Reggio condanna il femminicidio e scende in piazza

L'unione donne italiane di Reggio Calabria aderisce alla manifestazione per dire basta al femminicidio organizzata dalla Commissione Pari Opportunità

L’Unione Donne in Italia di Reggio Calabria condanna l’ennesimo e raccapricciante caso di tentato femminicidio, verificatosi martedì 12 marzo u.s. nella nostra città.

Una donna è stata data alle fiamme all’interno della sua auto dall’ex marito. L’uomo era agli arresti domiciliari per maltrattamenti familiari e si è impunemente sottratto alla misura cautelare recandosi a Reggio Calabria col solo scopo di ammazzare la ex moglie.

Ancora una volta una donna, già vittima di maltrattamenti, si è trovata sola davanti alla furia omicida dell’ex marito. Priva di qualsiasi tutela da parte dello stato e delle forze dell’ordine, laddove l’ex marito è protetto da una rete di omertosa connivenza.

L’Udi denuncia che i continui tentativi di attacco alla libertà e autodeterminazione di noi donne altro non siano che il perdurare della cultura patriarcale mai sopita. Quest’ultima si manifesta con brutali atti di maschilismo violento ed assassino.

Che sia acido, che sia benzina, che sia lama affilata di coltello il percorso stragista avanza giornalmente sui corpi delle donne che continuano a vivere in uno stato di perenne insicurezza, in conflitto con le proprie decisioni vita.

La violenza sulla donna non può essere derubricata a mera ”tempesta emotiva”, così come affermato dall’autorità giudiziaria.

MANIFESTAZIONE

L’Udi esprime la propria vicinanza a Maria Antonietta che oggi lotta per la vita, manifestando concreta solidarietà che vada oltre lo sgomento e l’indignazione immediata, e che sia un’occasione mirata a superare l’indifferenza verso la solitudine di tante, troppe donne vittime di violenza ed aderisce alla manifestazione promossa dalla Commissione pari opportunità della Città Metropolitana che si terrà sabato 16 marzo alle ore 11:00 presso il Teatro Cilea.

 

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