Il cdx chiede le dimissioni, la secca risposta dell'ass. Calabrò: 'Mi fanno il solletico'

L'opposizione chiede le dimissioni, l'assessore replica: "Non è la prima volta che chiedono la mia testa"

"Non è la prima volta che la minoranza manifesta questa volontà, questa cosa quasi mi lusinga".

Sono le parole dell'assessore Irene Calabrò, ai microfoni di CityNow, a margine del Consiglio comunale odierno durante il quale il centrodestra ha ribadito la richiesta di dimissioni, già avanzata nella giornata di ieri durante una conferenza stampa.

"Evidentemente c'è qualche motivo per chiedere la mia testa. In questo caso è una situazione molto particolare, che comunque mi fa il solletico se proviene dall'opposizione. Prima di rivestire il ruolo di assessore con tre decreti sindacali - ha ricordato il delegato alle finanze - sono un consigliere eletto per ben due volte dai cittadini di Reggio Calabria.

Non ho padrini, né padroni - ha detto ancora Calabrò, probabilmente in riferimento all'intervento del consigliere Ripepi - né comari o compari. Svolgerò il mio ruolo finché il sindaco, Falcomatà prima e Brunetti poi, lo riterranno opportuno".

L'assessore ha infine concluso:

"Ci saranno modi e luoghi per discutere di e se c'è responsabilità politica nella vicenda che sta interessando il nostro Comune, così come ha ribadito anche il sindaco Brunetti in sede di Consiglio comunale. Allora saranno anche illustrate le motivazioni che hanno portato all'estremo e gravissimo ritardo da parte anche della Giunta ad approvare lo schema di bilancio consuntivo".