Referendum, Roschetti (M5S): ‘Il Si a Reggio per dinamiche di masso-mafia’
"A questo si aggiunge lo svuotamento demografico. La controtendenza del voto referendario è dovuta al fatto che i nostri giovani, sono stati costretti a emigrare, per studio o per lavoro" la nota
25 Marzo 2026 - 16:32 | Comunicato Stampa

“Vorrei condividere con i cittadini e i mezzi d’informazione una riflessione sull’esito referendario, partendo dall’analisi del voto a Reggio Calabria. Il risultato locale evidenzia quanto il nostro territorio sia ancora frenato da dinamiche di ‘masso-mafia‘ che inquinano istituzioni e mentalità”.
Inizia con queste dichiarazioni la nota stampa di Giovanna Milena Roschetti, rappresentante del Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria, che prosegue:
“A questo si aggiunge lo svuotamento demografico: ho letto a tal proposito il tema della città in controtendenza. In effetti, spesso siamo in controtendenza. Lo siamo quando i nostri servizi sanitari funzionano men che meno e ci rivolgiamo ai “compari”, agli amici, per ricevere un diritto sotto forma di favore al quale prima o poi toccherà rispondere, lo siamo quando cerchiamo un servizio che non abbiamo e dobbiamo richiedere un escamotage come cortesia, dimostrandoci poi riconoscenti, lo siamo quando componiamo i numeri di telefono che troviamo su Internet, per uffici ai quali non risponde mai nessuno, e invece di pretenderne il funzionamento, rassegnati, ci rechiamo nei vari uffici per una notizia che si potrebbe avere telefonicamente. Ma la controtendenza nel caso del voto referendario è dovuta al fatto che i nostri giovani, sono stati costretti a emigrare, per studio o per lavoro e hanno votato altrove, privando il Sud del loro peso elettorale diretto. Tuttavia, l’alta affluenza nazionale ci lancia un segnale chiaro: c’è voglia di partecipazione”.
“Dobbiamo approfittarne – conclude – per accorciare le distanze tra partiti e cittadini, agendo con etica e concretezza per rispondere ai bisogni reali della gente, approfittando di ciò che in questi anni il governo non ha fatto. Noi non abbiamo mai perso di vista le necessità del popolo italiano, ma dopo questo straordinario risultato lo faremo ancora più convintamente”.
