La promessa di Salvini per il ponte sullo Stretto

Il leader della Lega torna a parlare della maxi infrastruttura che vede protagoniste le due città di Reggio Calabria e Messina

A molti sembra assurdo che possano ancora esistere dispute sulla fantomatica creazione del ponte sullo Stretto. La maxi infrastruttura "tornata in voga" da circa un anno ha fatto discutere da destra a sinistra tutto il mondo della politica. L'ultimo exploit risale a questa mattina ed è quello di Matteo Salvini.

L'interesse e le promesse di Salvini per il Sud

Qualche ora fa, il leader del Carroccio ha mandato in diretta la conferenza dal titolo "Sud. La Lega. L'Italia. Progetto per il Mezzogiorno".

In diretta da Roma, l'esponente politico ha parlato di salute, lavoro, infrastrutture, taglio di tasse e burocrazia, ambiente, turismo, cultura, innovazione, legalità.

"Ci sono grandi opportunità da cogliere nell'Italia che uscirà dalla pandemia, con la rinascita del nostro Mezzogiorno si rilancia tutto il Paese. Quello che presentiamo - ha aggiunto - è un progetto che vale per il futuro" da "Bagnoli, il porto di Gioia Tauro, il sistema ferrovie e autostrade in Sicilia, sono temi che troveranno spazio nell'utilizzo dei fondi europei, anche grazie alla Lega. Ne parlerò con il presidente Draghi, perché è un progetto che merita attenzione. Abbiamo proposto meno cose, rispetto al circo precedente, speriamo di spuntarle".

L'impegno per il ponte sullo Stretto

Se c'è qualcosa su cui il leader della Lega, fino ad ora, non ha cambiato idea è la costruzione del ponte in grado di collegare le due sponde dell Stretto. Vedere unite Reggio Calabria e Messina è infatti uno dei temi ricorrenti del programma di Salvini per il Sud post pandemia. A tal proposito, durante il tavolo romano ha precisato:

"Se il Ponte sullo Stretto, che noi riteniamo strategico, non può essere finanziato dai fondi europei, allora si dovrà finanziare con i fondi italiani".