Calabria, muore dopo pestaggio all’esterno di una discoteca
L'uomo era addetto alla sicurezza del locale
10 Agosto 2026 - 10:47 | di Redazione

Un trentaquattrenne, Antonio Perrotta, è morto dopo un pestaggio all’esterno di una discoteca a Sangineto (Cosenza).
L’uomo, originario di Fuscaldo, era addetto alla sicurezza del locale quando è stato coinvolto in una rissa avvenuta nella notte tra sabato e domenica.
Al termine della rissa il 34enne ha fatto rientro a casa e, dopo aver avvertito diversi malori, è stato accompagnato nell’ospedale di Cetraro e poi trasferito a Cosenza dove è deceduto.
Sull’accaduto sono in corso le indagini della polizia di Stato e dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola. Il litigio tra Perrotta ed alcune persone in corso di identificazione è avvenuto inizialmente all’interno della discoteca di Sangineto (Cosenza).
Il trentaquattrenne è poi uscito dal locale dove è stato raggiunto dalle altre persone che lo hanno aggredito e picchiato violentemente. Al termine della rissa Perrotta, soccorso da alcuni conoscenti, è stato riaccompagnato a casa a Fuscaldo. Con il passare delle ore, però, ha iniziato ad avvertire dolori e perdite di sangue dal naso. A quel punto è stato portato nell’ospedale di Cetraro (Cosenza), ma le sue condizioni sono poi peggiorate a causa delle numerose lesioni in tutto il corpo. E’ stato, quindi, necessario il trasferimento nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cosenza dove è deceduto dopo alcune ore.
Sull’accaduto sono in corso le indagini condotte dalla squadra mobile di Cosenza e dai carabinieri della Compagnia di Paola, coordinate dal pm di turno e dal procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi.
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