Investito e ucciso da un furgone in Calabria: il responsabile si costituisce
La vittima era scesa dall'auto per aiutare un automobilista in panne
28 Gennaio 2026 - 08:24 | Redazione

Si è costituito l’autista del furgone che intorno alle 20 di ieri ha investito un uomo a Scalea, nel Cosentino, sulla Strada statale 18, provocandone il decesso, per poi allontanarsi senza prestare soccorso. Si tratta di un italiano residente in zona.
L’uomo si è presentato nella caserma dei carabinieri di Scalea accompagnato dal proprio avvocato.
In precedenza i militari avevano individuato il furgone abbandonato non molto distante dal luogo della tragedia, risalendo all’identità della persona alla guida, risultata non essere proprietaria del veicolo, ma semplice utilizzatore. I carabinieri hanno quindi informato la Procura della Repubblica di Paola.
La vittima è Salvatore Servidio, 47enne di Grisolia, sposato e padre di due figlie. Era sceso dalla propria automobile per prestare aiuto a un altro automobilista, il cui veicolo era rimasto in panne sulla strada statale in un punto scarsamente illuminato.
