Serie D, Acireale: dopo la mega squalifica, il saluto del capitano Iuliano

"Ho sempre cercato di dare tutto, con rispetto, passione e senso di appartenenza"

Acireale Reggina

Punto fermo del centrocampo dell’Acireale, capitano e calciatore carismatico, Alvaro Iuliano ha chiuso tristemente la sua avventura con i granata dopo quella “maledetta” partita giocata in casa contro la Nuova Igea dove la squadra di casa, in vantaggio di tre reti, si è fatta rimontare e poi raggiungere con un rigore molto discusso in pieno recupero. Per il turbolento post gara, Alvaro Iuliano, secondo quella che è stata la decisione del Giudice Sportivo, è stato squalificato per un anno “per avere, al termine della gara, inseguito l’Arbitro fino all’ingresso degli spogliatoi tentando di colpirlo reiteratamente con pugni e gomitate“. Oggi arriva l’addio all’Acireale con un messaggio lanciato sulla sua pagina social e ripreso da seried24:

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“Oggi non è facile trovare le parole. Salutare un club ed una città che sono diventati casa mia non è mai semplice. Acireale non è stata solo il luogo in cui ho giocato a calcio. È stata una fase importante della mia vita, fatta di crescita, sacrifici, gioie, momenti difficili e tantissimi insegnamenti. Qui ho vissuto emozioni vere, ho conosciuto persone straordinarie e ho costruito legami che porterò con me per sempre. Al club, al presidente Giovanni Di Mauro il mio grazie più sincero: per la fiducia, per la opportunità, per aver creduto in me e per avermi permesso di difendere questa maglia con orgoglio ogni volta che sono sceso in campo.

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Ho sempre cercato di dare tutto, con rispetto, passione e senso di appartenenza. Alla città, alla sua gente, ai tifosi che mi hanno sostenuto nei momenti belli e in quelli più duri: grazie di cuore. Il vostro affetto, la vostra vicinanza e il calore che mi avete regalato hanno fatto la differenza ogni giorno. Porto via con me esperienze che mi hanno formato non solo come calciatore, ma soprattutto come uomo. I ricordi, le vittorie, le difficoltà superate insieme e ogni singolo momento vissuto resteranno per sempre nel mio cuore. Non è un addio, ma un arrivederci. Perché ciò che è stato vero, intenso e autentico non si perde mai. Grazie Acireale. Grazie di tutto“.