Serie D, Reggina: cosa si spera accada domenica. Il programma e la classifica
Amaranto sospesi tra rimpianti e occasioni. I punti lasciati per strada pesano come macigni, però...
26 Marzo 2026 - 10:30 | Redazione

La Reggina si aggrappa alle ultime possibilità, consapevole però di avere molto da rimproverarsi. Le parole di mister Torrisi sui troppi “jolly” sprecati centrano il punto di una stagione nella quale gli amaranto, in più momenti, hanno avuto l’occasione di avvicinare o addirittura agganciare la vetta, senza però riuscire a dare continuità ai risultati.
A raccontare bene il cammino della squadra sono soprattutto alcuni numeri. I sedici punti persi nelle sfide di andata e ritorno contro avversarie come Messina, Acireale e Vigor Lamezia rappresentano un peso enorme nell’economia del campionato. È proprio lì che la Reggina ha visto sfumare occasioni preziose, lasciando per strada margine e fiducia in passaggi che oggi assumono un valore ancora più evidente.
Eppure, in un torneo che continua a confermarsi equilibrato e imprevedibile, i giochi non sembrano ancora del tutto chiusi. Dopo la sconfitta interna contro l’Acireale, che aveva alimentato la sensazione di una corsa ormai compromessa, sono arrivati i risultati dagli altri campi a rimettere tutto in discussione. Un quadro reso ancora più interessante dal successo ottenuto sul campo della Nuova Igea Virtus, vittoria pesante che ha restituito agli amaranto la possibilità di restare agganciati al treno delle speranze.
Non è un caso che Torrisi scelga adesso la linea della prudenza. Il tecnico abbassa i toni, parla di possibilità ridotte e prova probabilmente a tenere la squadra lontana da facili illusioni. Una posizione comprensibile, soprattutto in un finale di stagione nel quale ogni dettaglio può fare la differenza e nel quale la Reggina non può permettersi altri passaggi a vuoto.
Ma se da un lato prevale la cautela, dall’altro il calendario della prossima giornata autorizza ancora a guardare avanti. Il turno di domenica potrebbe infatti aprire scenari nuovi, alimentando ulteriormente una rincorsa che fino a pochi giorni fa sembrava quasi impossibile. Premesso che la Reggina debba necessariamente vincere in casa della capolista, non è affatto scontato che la Nissa riesca a imporsi a San Cataldo contro una compagine alla ricerca disperata di punti e con una accesa rivalità tra le tifoserie. Più agevole il compito del Savoia, almeno sulla carta. E allo sponda amaranto si continua quindi a sperare, con la consapevolezza che molto è stato sprecato, ma anche con la certezza che questo campionato, fin qui, ha già dimostrato di poter cambiare volto da una settimana all’altra.
La Reggina resta lì, sospesa tra rimpianti e occasioni. I punti lasciati per strada pesano come macigni, ma il finale può ancora dire qualcosa di diverso. E adesso, più che i calcoli, conterà farsi trovare pronti.
Il programma della giornata
Athletic Palermo – Reggina
Acireale – Sambiase
Gela – Paternò
Messina – Gelbison
Nuova Igea Virtus – Favara
Sancataldese – Nissa
Savoia – Ragusa
Vigor Lamezia – Vibonese
Enna – Milazzo (mercoledì 8 aprile)
La classifica
- Athletic Palermo 54
- Nissa 53
- Savoia 51
- Reggina 50
- Nuova Igea (-5) 46
- Gelbison 42
- Sambiase 42
- Milazzo 42
- Gela (-1) 38
- Vigor Lamezia 36
- Enna 31
- Acireale 29
- Ragusa 29
- Vibonese 28
- Favara 27
- Sancataldese 24
- Messina (-14) 24
- Paternò 18
