Spara a due vicini, li ferisce e tenta la fuga: uomo fermato nel reggino
Il plauso e la vicinanza dell’USIC Calabria ai Carabinieri intervenuti per la sparatoia ad Anoia
27 Febbraio 2026 - 14:38 | Comunicato Stampa

La Segreteria Regionale dell’USIC Calabria esprime il proprio convinto apprezzamento e la più sentita vicinanza ai colleghi del Comando Stazione Carabinieri di Cinquefrondi e della Sezione Radiomobile ed Operativa della Compagnia di Taurianova intervenuti nel primo pomeriggio del 23 febbraio ad Anoia Superiore, in provincia di Reggio Calabria, a seguito della grave sparatoria avvenuta in pieno centro abitato nei pressi del campetto di calcio “Pino Auddino”.
Ancora una volta, i Carabinieri hanno dimostrato sangue freddo, professionalità e senso dello Stato, intervenendo con tempestività per fermare l’uomo che, al culmine di una lite per motivi di vicinato, aveva esploso diversi colpi di arma da fuoco ferendo due persone. L’immediata azione congiunta delle pattuglie ha consentito di bloccare il presunto responsabile mentre tentava la fuga verso la zona alta del paese, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi per la comunità.
In contesti di improvvisa e concreta esposizione al pericolo, dove pochi istanti possono segnare il confine tra sicurezza e tragedia, i nostri colleghi operano con lucidità e determinazione, mettendo al primo posto l’incolumità dei cittadini. È questo il volto quotidiano dell’Arma: presenza costante, intervento rapido, responsabilità concreta.
Calarota: “La sicurezza non è uno slogan, si onora sul campo”
«Quando il fragore degli spari rompe la quiete di un centro abitato – dichiara il segretario Generale dell’ USIC Calabria, Andrea Calarota – sono i Carabinieri a riportare lo Stato tra la gente. Con coraggio, competenza e spirito di servizio, i militari di Cinquefrondi e Taurianova hanno dimostrato ancora una volta che la sicurezza non è uno slogan, ma un impegno che si onora sul campo».
