A Reggio la presentazione di ‘Sul filo dell’acqua’, il corto sull’autismo degli studenti del Panella
L’evento a Palazzo San Giorgio ha svelato il risultato di un percorso triennale che ha visto gli studenti dell’I.T.T. “Panella-Vallauri” farsi interpreti di una realtà complessa con grande sensibilità
09 Aprile 2026 - 10:40 | Comunicato Stampa

Ci sono storie che devono essere raccontate per aprire il cuore e la mente al cambiamento. È il caso di “Sul filo dell’acqua”, il cortometraggio presentato nella storica cornice della Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e alla presenza dell’assessore all’Istruzione e alle Pari Opportunità Annamaria Curatola.
L’evento, svoltosi in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, ha svelato il risultato di un percorso triennale che ha visto gli studenti dell’I.T.T. “Panella-Vallauri” farsi interpreti di
una realtà complessa con grande sensibilità.

Il progetto e la regia
Il progetto è nato da un’idea della Dott.ssa Daniela Gullace, analista del comportamento e responsabile ASI per i progetti di inclusione, in collaborazione con il Centro Sportivo “Andrea Maria – SSD Esperienza Nuoto” e pienamente accolto e sostenuto dalla Dirigente Scolastica, la prof.ssa Teresa Marino.
La Regia è stata affidata alla professoressa Manuela Turano, che ha guidato gli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione in un processo creativo partito dall’ascolto di testimonianze vere. Il titolo dell’opera è una metafora che suggerisce una condizione di equilibrio precario, quell’equilibrio sottile su cui camminano i ragazzi con autismo e le loro famiglie: una tensione costante tra l’isolamento e l’integrazione, tra il silenzio e la necessità di essere ascoltati, tra il presente e il futuro.

Il cast del cortometraggio
Nel cast, Giuseppe Musarella, ha saputo restituire una performance che ha permesso al pubblico di immedesimarsi nella storia di Alex, il protagonista. I complimenti vanno anche ai ragazzi che hanno interpretato i vari personaggi: Giorgio Rosace, Matteo Laganà, Matvii Yefremov, Antonino Cannizzaro, il piccolo Gabriele Tallarida e le varie comparse selezionate tra le classi del triennio di Grafica e Comunicazione.
Complimenti anche agli attori adulti: Francesco Arcudi, Rita Quattrone, Raffaella Imbrìaco, Romina Ellena, Claudia Federico e Giovanna Polimeni.
L’ambizione del progetto va però oltre lo schermo: ”Sul filo dell’acqua” si prepara a diventare uno strumento didattico itinerante, un mezzo per ricordare a tutti che l’inclusione non è un traguardo statico, ma un cammino collettivo da percorrere insieme giorno dopo giorno.
