Covid a Reggio, Comune e Asp: 'Presto tamponi processati in 24 ore'

Il consigliere Romeo ha fatto il punto della situazione con il direttore Giuffrida alla luce degli oltre mille contagi giornalieri

La quinta commissione consiliare presieduta dal consigliere Romeo ha fatto il punto della situazione con il direttore Giuffrida alla luce degli oltre mille contagi giornalieri, ribadita la necessità di non abusare degli strumenti diagnostici e, soprattutto, di completare il ciclo
vaccinale.

Emergenza Covid a Reggio Calabria

È tornata a riunirsi la quinta commissione consiliare Politiche sociali e Salute, presieduta dal consigliere comunale Carmelo Romeo, per fare un nuovo punto della situazione in merito all'attuale scenario caratterizzato dall'emergenza sanitaria e, in modo particolare, dalla forte nuova ondata di contagi causata dalla variante Omicron del Covid 19 che si sta registrando ormai da giorni in tutto il territorio cittadino.

In questa direzione, l'organismo di Palazzo San Giorgio da mesi sta seguendo costantemente l'evolversi della situazione attraverso una continua attività di confronto e interlocuzione con le autorità sanitarie locali, la direzione generale del Gom, le istituzioni, le forze dell'ordine e naturalmente il tessuto sociale e le realtà associative impegnate nello scenario della crisi pandemica. In questo contesto ai lavori della commissione ha preso parte il direttore del Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Reggio Calabria, Sandro Giuffrida, che ha illustrato lo stato dell’arte rispetto alla gestione dell’emergenza in atto, con particolare riferimento alle criticità legate alla fase di screening mediante i tamponi.

Romeo: "Allarmano i numeri nel reggino"

“Il dottore Giuffrida, che ringraziamo sempre per la disponibilità e lo spirito costruttivo con cui partecipa ai lavori della nostra commissione,  ha fornito un quadro esaustivo e chiaro della situazione nel territorio reggino, ribadendo la centralità dell’impegno collettivo per far fronte all’impennata dei contagi. Parliamo di più di mille casi al giorno su Reggio, ovvero numeri che non avevamo mai registrato in passato e che allarmano".

Ha affermato a margine della riunione il consigliere e presidente dell’organismo consiliare, Romeo:

"Questo scenario, ovviamente, ha determinato un intasamento nel sistema di screening e monitoraggio, causando dei ritardi nei risultati dei tantissimi tamponi che sono stati effettuati in particolare nel periodo che va dal 24 dicembre all’1 gennaio. Un lavoro immane che sta vedendo impegnato il laboratorio territoriale, chiamato a processare anche 2500 esami al giorno.

E dobbiamo essere grati al personale e ai tecnici che operano in questa struttura che, peraltro, è bene ricordarlo, rappresenta un fiore all’occhiello per Reggio Calabria, unica provincia calabrese a disporre di una realtà territoriale a differenza delle altre province in cui sono operative solo quelle ospedaliere.

Dal confronto in commissione sono emerse anche novità rassicuranti, ha evidenziato il consigliere Romeo, “proprio sul fronte delle tempistiche dei tamponi, poiché l’Asp tornerà presto a processarli nell’arco delle 24 ore, in virtù dell’ordinanza regionale che ha reso nuovamente validi quelli rapidi effettuali presso le farmacie.

Da parte nostra prosegue l’impegno e l’attenzione costante sul fronte dell’emergenza Covid nell’ambito della task force istituita dall’amministrazione comunale e della stessa quinta commissione che sta vedendo partecipi e protagonisti attivi, attraverso proposte, confronto e sollecitazioni, tutte le forze politiche che operano al suo interno e di questo va dato atto e pieno merito a tutti i componenti dell’organismo consiliare.

È fondamentale ribadire, -ha poi concluso il consigliere Romeo- proprio come espressamente indicato dai vertici dell’Asp, che in questa delicatissima fase occorre la massima responsabilità da parte di tutti. Innanzitutto evitando di abusare dello strumento dei tamponi per evitare di ingolfare il laboratorio, osservando scrupolosamente tutte le misure in vigore per il contenimento dei contagi e da ultimo, iniziare o completare il proprio percorso vaccinale perché ormai tutti i più autorevoli osservatori medico scientifici hanno certificato l’efficacia del vaccino anti Covid quale unica via che abbiamo per abbattere le ospedalizzazioni e intravedere finalmente una luce in fondo al tunnel. È un atto di responsabilità che dobbiamo a noi stessi, a chi ci sta vicino e alla collettività”.