Team Manager Patti: ‘Avevo in mano un contratto, ma alla Reggina non potevo dire di no’

Chi paga le cene? A turno il presidente e Taibi, il mister ha il suo giorno preciso


E’ la sua prima intervista sui canali ufficiali della Reggina. E’ stato ospite di Buongiorno Reggina il Team manager Matteo Patti: “Non vediamo l’ora di ritornare giù anche per quello che si era creato e stavamo vivendo. Adesso dopo i primi giorni a casa, inizia a mancarti tutto, il campo, l’adrenalina, non vediamo l’ora di tornare a Reggio. La decisione presa dall’Uefa ci darebbe la possibilità di completare i nostri campionati, noi vogliamo concludere un’opera grandiosa.

I ragazzi sono tranquilli, questo è un gruppo eccezionale. La società ha messo tutti nelle condizioni di poter lavorare autonomamente ed ora attendiamo nuove comunicazioni per ricominciare. I calciatori hanno totale fiducia nella società, alla ripresa ci saranno tutte le condizioni per stare sereni.

Il mio lavoro è al fianco di Taibi, con il mister si è instaurato un rapporto incredibile. Da calciatore avevo uno spirito battagliero, da dirigente si cambia, si matura, ma qualcosa rimane.

Per me è stato tutto molto veloce. Non era in preventivo che smettessi di giocare e soprattutto iniziare a lavorare per una società così importante. Avevo ricevuto una proposta dal mio ex presidente irrinunciabile, di un contratto a tempo indeterminato in un primo momento accettato. Poi è arrivata la Reggina e non potevo dire di no. Taibi mi consente di vivere sempre al suo fianco tutte le vicende e questo sta accelerando il mio processo di crescita.

Chi paga le cene? A turno tra il presidente Gallo ed il DS Taibi. Toscano? Ogni tanto tocca anche a lui, il venerdi.

Quello che stiamo ottenendo forse va oltre le aspettative, ma qui si sono battuti tanti record, tutti partecipano a questo percorso tra chi gioca di più e chi gioca meno, ma tutti coinvolti.

Abbiamo un presidente che ci mette a disposizione qualsiasi cosa. Quando si ottengono risultati importanti i meriti sono di tutti e grazie alle risorse del massimo dirigente il Ds acquista i calciatori, il tecnico li allena, loro vanno in campo per vincere.

Nessuno può mettere in discussione il primo posto, soprattutto il nostro visto che abbiamo più punti di tutte le prime degli altri gironi, anche se con qualche partita in più giocata”.

Leggi anche

Leggi anche

 

logo community