Si riapre il sipario del Teatro Cilea, in arrivo 'Così parlò Bellavista

Al teatro Cilea sta per arrivare lo spettacolo 'Così parlò Bellavista'

Così parlò Bellavista, adattamento teatrale fortemente voluto da Alessandro Siani per rendere omaggio all’ingegnere-filosofo napoletano che ci ha da poco lasciati, aprirà la rassegna de "Le maschere e i volti" organizzata dalla Polis Cultura diretta da Lillo Chilà.

Geppy Gleijeses è regista e protagonista, insieme a Marisa Laurito, di un grande affresco corale, celebrazione della umanissima ed esilarante napoletanità. Sullo sfondo dell’eterna diatriba, di carattere etnico/sentimentale, tra uomini d’amore (napoletani) e uomini di libertà (milanesi), tema dell’iconica lezione del Professore, rivivono, in un perfetto meccanismo teatrale, le scene più divertenti del film come Il cavalluccio rosso, La lavastoviglie, Il Banco Lotto, La 500 tappezzata di giornali. Cardine della storia, il contrasto tra il meridionalissimo professor Bellavista e il dirigente dell’Alfa venuto dal Nord Cazzaniga (Gianluca Ferrato).

La scenografia riproduce la facciata del grande palazzo di via Foria, dove fu girata la pellicola, con i tipici elementi della casa partenopea: il tavolo dei pomodori, il negozio di arredi sacri, l’ascensore, il cenacolo. Proprio qui, nel cenacolo, Bellavista tiene le sue dissertazioni e regala pillole di saggezza. La produzione è anche un omaggio al coautore di quel film, Riccardo Pazzaglia, in memoria di una stagione cinematografica e televisiva, indimenticabile.

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