“Università Svelate” all’Università Mediterranea di Reggio, chiusura con il Ct De Giorgi
Il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha espresso grande soddisfazione per il bilancio dell'iniziativa: “‘Università Svelate’ ha rappresentato un ponte fondamentale tra l’Ateneo e il territorio'
28 Marzo 2026 - 15:59 | Comunicato Stampa

Si è conclusa, presso l’Aula Magna “A. Quistelli”, la settimana di eventi “Università Svelate”, promossa dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) in occasione della Giornata Nazionale delle Università.
L’atto conclusivo dell’iniziativa, che dal 19 al 26 marzo ha aperto le porte dell’Università Mediterranea alla cittadinanza, ha visto come protagonista d’eccezione Ferdinando De Giorgi, Commissario Tecnico della Nazionale Maschile di Pallavolo Campione del Mondo.
Il CT azzurro ha presentato il suo libro “Egoisti di Squadra”, un’opera che esplora l’equilibrio tra talento individuale e coesione del gruppo, offrendo spunti di riflessione applicabili tanto allo sport quanto alla vita accademica e professionale.
All’incontro, introdotto dal Presidente del CT Fipav Reggio Calabria, Domenico Panuccio, hanno preso parte il Rettore Giuseppe Zimbalatti e la Prorettrice Delegata per l’Orientamento, prof.ssa Rossella Marzullo.
L’iniziativa “Università Svelate” ha rappresentato un’importante vetrina per l’offerta formativa e la ricerca dell’Ateneo reggino. Attraverso una settimana densa di laboratori, seminari e attività di orientamento, l’Università ha saputo raccontarsi alla comunità, coinvolgendo studenti, famiglie e cittadini.
Il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha espresso grande soddisfazione per il bilancio dell’iniziativa: “‘Università Svelate’ ha rappresentato un ponte fondamentale tra l’Ateneo e il territorio.
Il successo in termini di partecipazione conferma il ruolo centrale della Mediterranea come motore culturale, sportivo e sociale per la città di Reggio Calabria. Chiudere questa settimana con un simbolo di eccellenza e valori come Ferdinando De Giorgi è il miglior messaggio che potevamo dare ai nostri giovani”.
Con questo evento, l’Università Mediterranea riafferma il proprio impegno nel promuovere una formazione integrale, dove la cultura dello studio si intreccia con i valori sani dello sport e del confronto sociale.
Ed è stata una vera e propria lezione di vita quella che Ferdinando De Giorgi ha condiviso con il ricco parterre dell’Università Mediterranea: autorità, giovani e sportivi. Una lente di ingrandimento sui fallimenti e sulle sconfitte che fanno parte del successo.
“Lo sport è l’agenzia educativa più efficace che esista; insegna a vincere ed a sapere rivincite ed alimenta il senso di appartenenza. L’educazione della sconfitta – sottolinea De Giorgi- è educazione alla ripartenza. Lo sport ha questa prerogativa straordinaria e l’errore va vissuto nel modo corretto: un passaggio che va attraversato ma che non è espressione di incapacità“.
Ed ancora- in un mondo dove contano i “like”, il peso delle aspettative ed il giudizio del società- Ferdinando De Giorgi- dialogando con il Rettore Zimbalatti e con la prorettrice Marzullo -, riporta ai momenti di gloria vissuti e ad sprazzi di vita quotidiana di un ragazzo che poi diventa campione.
“La scommessa è festeggiare con sobrietà e deprimersi con coraggio”, sottolinea il commissario riprendendo un passaggio significativo del suo libro. E sono tanti gli insegnamenti che lascia ai ragazzi dell’Ateneo reggino: l’incoraggiamento a credere nel proprio talento e nella imperfezione per raggiungere un traguardo di valore ed ancora- su input del rettore Zimbalatti- la fierezza delle proprie radici meridionali e di valori acquisiti in famiglia e che sono alla base delle relazioni tra persone“
