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Focus Circoscrizioni (I), Praticò: ‘Strisce, buche e pulizia: da qui si migliora la città’

Praticò candidato presidente nel centrosinistra alla prima circoscrizione: “Basta chiacchiere, servono risultati veri”


Mimmo Praticò, candidato alla presidenza della prima circoscrizione Reggio Centro per il centrosinistra alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, racconta una scelta arrivata quasi a sorpresa. Una decisione maturata dopo un confronto familiare e spinta dalla volontà di mettere la propria esperienza al servizio della città.

“È tutto arrivato all’improvviso, io non mi aspettavo questa proposta. Dopo un’attenta riflessione, insieme alla mia famiglia, abbiamo deciso di dare l’ok”, spiega Praticò.

Alla base della candidatura, secondo il candidato, c’è il desiderio di contribuire in modo concreto al miglioramento della vivibilità quotidiana dei cittadini.

“Ritengo, nel mio piccolo, di dover mettere la mia esperienza a servizio della città, come faccio da oltre 50 anni, per cercare di migliorare le cose e intervenire laddove è necessario, affinché alcune lacune, o la maggior parte delle lacune, nel tempo si possano recuperare”.

Dalle strisce pedonali alla pulizia: “Un palazzo si costruisce dalle fondamenta”

Praticò parte da un concetto semplice: prima dei grandi progetti, servono risposte sui problemi ordinari. Quelli che i cittadini incontrano ogni giorno.

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“Qualcuno mi ha detto: qual è il tuo programma? Io ho risposto: da dove incominciamo? Sono tante le piccole cose e le grandi cose che si potrebbero sistemare. Un palazzo si costruisce dalle fondamenta, quindi dobbiamo partire dalle piccole cose che possono sembrare banali”.

Tra gli esempi citati, c’è quello della sicurezza stradale.

“Le strisce pedonali in città non ci sono. Aspettiamo che ammazzino qualcuno per farle? Basta mettere un po’ di vernice rossa sul manto stradale con le strisce bianche e forse qualcuno che fa finta di non vedere, perché sono scolorite, può darsi che si fermi”.

Un intervento semplice, secondo Praticò, ma utile per dare un segnale immediato. Lo stesso vale per la pulizia delle strade, le buche e la manutenzione ordinaria.

“Sono problemi che negli ultimi decenni si sono sempre più ingigantiti. Nel caso in cui dovessi raggiungere l’obiettivo, si parte da un punto, con grande determinazione, cercando di superare tutti gli ostacoli per arrivare al risultato”.

L’appello dopo il voto: “I presidenti lavorino insieme, oltre i colori politici”

Nel ragionamento di Praticò c’è anche un passaggio politico. Il candidato immagina le circoscrizioni non come luoghi di scontro, ma come strumenti operativi al servizio della città.

Racconta anche il confronto avuto con il suo avversario.

“L’altro giorno sono stato in un’emittente televisiva con il mio antagonista, che non è un mio nemico, tutt’altro. Abbiamo parlato di tante cose. Dopo gli ho detto che, indipendentemente da come andranno le cose, io e te dobbiamo andare a cena. Prima o dopo”.

Da qui nasce l’auspicio per il dopo elezioni: una collaborazione tra tutti i presidenti di circoscrizione, senza barriere politiche.

“Sarebbe bello, e me lo auguro, che alla fine delle elezioni i cinque presidenti di circoscrizione lavorassero assieme. Considerando 16 persone per ogni presidenza, sarebbero 80 persone che potrebbero muoversi all’unisono per risolvere i problemi della città, indipendentemente dai colori”.

Per Praticò, la sfida vera inizierà dopo il voto. Con meno polemiche e più concretezza.

“Spero che abbiamo tutti, io per primo, l’apertura mentale di mettere da parte le elezioni e iniziare un percorso per portare risultati veri alla città. Non possiamo continuare con un chiacchiericcio che risulta inutile e di cattivo gusto”.

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