Viola e Reggina verso la Polisportiva. Latella: "Presto importanti novità"

Varie le ipotesi in riferimento agli scenari presenti e futuri. E' intervenuto a tal proposito il consigliere delegato allo Sport, Giovanni Latella

Brucia ancora la ferita dovuta all'esclusione del campionato della Viola Reggio Calabria dal campionato in corso. Il popolo neroarancio ancora una volta è stato scosso da tale evento. Varie le ipotesi in riferimento agli scenari presenti e futuri. E' intervenuto a tal proposito il consigliere delegato allo Sport, Giovanni Latella che per Gazzetta del Sud ha illustrato l'idea di una polisportiva reggina, con Reggina e Viola assieme, come nei grandi club d'Europa (Barcellona, Real Madrid o Panathinaikos).

«L'abbiamo vissuta male questa situazione - ammette Latella - , perché si era intrapresa una strada che speravamo potesse togliere dai guai degli ultimi anni la Viola. Dopo lo splendido torneo di Fallucca e soci, che hanno disputato un grande campionato pur non pagati, animati dal grande attaccamento alla maglia e alla città, siamo rimasti male dall'epilogo catastrofico. Mortificante anche per i tanti tifosi che l'hanno seguita in trasferta, con l'avvento della Mood Project credevamo che qualcosa potesse cambiare invece si è cascati nel baratro».

Non vuole soffermarsi sull'analisi delle responsabilità, mentre preferisce pensare alle prospettive, alla possibilità di una rinascita e senza rinunciare alla serie B.

«Mi auguro che da qui a qualche settimana ci possano essere novità importanti - prosegue il delegato allo Sport cittadino - , perché Reggio Calabria non può rimanere senza la Viola. Il sindaco è in prima linea ed io al suo fianco, avremo delle interlocuzioni con Lega Pallacanestro e Fip per trovare uno spiraglio regolamentare. Ecco perché preferiamo lavorare in silenzio».

Giovedì ci sarà un incontro a Roma con le istituzioni del basket, poi nuovo briefing operativo con l'imprenditore Luca Gallo per valutare la chiusura dell'operazione che vedrebbe coinvolte figure nuove all'interno della società, non necessariamente reggine. Su questo Latella preferisce non entrare troppo nei dettagli.

«Noi stiamo favorendo tutte le condizioni affinché si possa creare una polisportiva - continua - . Abbiamo sia nel calcio che nel basket strutture importanti, addirittura il PalaCalafiore è il sesto palasport più capiente in Italia. Ci piacerebbe che si desse vita a una società solida e forte, anche coinvolgendo tifosi e Trust».

Per ripartire almeno dalla serie B, si devono saldare i debiti sportivi e trovare un titolo in meno di un mese.

«Di questo siamo consapevoli, perché se non si hanno le liberatorie di giocatori e staff e si saldano debiti federali e di Lega, non si può ragionare - continua Giovanni Latella -. L'amministrazione sta mandando a bando la gestione di Palacalafiore e Pianeta Viola, di cui bisogna di sanare una situazione che si trascinava avanti in maniera promiscua e con confusione di responsabilità, ma dopo che si avrà una società nuova tutto verrà da sé».