Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Viola – Un’altra beffa a 25 anni da quella storica


di Domenico Suraci – E’ il 18 Aprile di 25 anni fa, quel giorno a Reggio si parla di basket, quasi solo ed esclusivamente di basket, la palla a spicchi come stimolo per riuscire a confrontarsi su qualche cosa che andava fuori i soliti schemi imposti dalla cronaca, quella nera, la peggiore e non rappresentata da questo magnifico sport giocato nel capoluogo reggino. La domanda che si poneva il commerciante, l’edicolante, l’impiegato, la massaia non si riferiva più solo ad efferati crimini compiuti bensì al risultato della Viola Basket Reggio Calabria.

Si disputavano i quarti di finale dei Playoff Scudetto, era gara 3 e tutta la compagine neroarancio si trovata a Treviso a sconfiggere non solo l’avversario ma anche i pregiudizi contro i meridionali, anzi bando al vittimismo di ogni sorta, a dimostrare che tutti con impegno e dedizione possono evidenziare il proprio valore, ad ogni latitudine.

Di deandriana memoria si verificò in città ciò che viene cantato in “Bocca di rosa” quando “una notizia un pò originale non ha bisogno di alcun giornale, come una freccia dall’arco scocca, vola veloce di bocca in bocca”: Donato Avenia lancia il pallone che allo stesso modo della scia di una stella attraversa l’intero campo da gioco ed arriva nella mani di Dean Garrett che schiacciando realizza il canestro del pareggio nel momento in cui i 30 secondi non sono ancora scaduti.

Chi doveva giudicare dopo essersi confrontato con il tavolo degli ufficiali, decreta la fine del match fissando il punteggio sull’84 a 82 per i padroni di casa, ma non fu un semplice fischio. Probabilmente una scelta diversa avrebbe cambiato gli scenari sportivi dell’epoca ma non scemò la passione di un popolo che unito al grido di “FORZA VIOLA” è stato sempre capace di rialzarsi e di continuare a battersi, più forte di prima.

Volendo appellarsi, forse troppo facilmente, a Giambattista Vico ed ai suoi “corsi e ricorsi storici” dopo un quarto di secolo l’auspicio, dopo la recente vicenda riguardante la fideiussione, è che l’intero ambiente non debba ricominciare da zero perchè probabilmente oltre al danno incalcolabile per l’incolpevole comunità neroarancio, ci sarebbe un’autentica beffa, l’ennesima.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?