#TalentiReggini – Francesca Spanti non smette di stupire: “Voglio crescere, ma…” – FOTO
29 Aprile 2016 - 17:04 | di Pasquale Romano

di Pasquale Romano – La carta d’identità non mente, o forse si. Classe ’99, Francesca Spanti appare molto più matura rispetto ai 17 anni da compiere il prossimo giugno. Ginnasta di talento, è il fiore all’occhiello della Restart, società sportiva reggina che è riuscita a consolidarsi a livello nazionale.
Avverte la pressione, riconosce la proprie qualità, ma non si vuole definire un ‘simbolo’ della Restart: “Tengo i piedi per terra, non mi ritengo presuntuosa. Mi fa piacere quando chiedono una foto o colleghe più giovani fanno i complimenti, io però penso solo a crescere e migliorare”, dichiara Spanti ai microfoni di City Now.
Giovane ma con alle spalle già un lungo percorso, l’amore nei confronti della ginnastica è sbocciato con il passare del tempo: “Ho iniziato a 5 anni, per caso, su suggerimento di mia cugina. La passione è nata piano piano, la ginnastica mi ha aiutato anche a forgiare il carattere. Grazie agli allenamenti e le gare ufficiali riesco a gestire ansie e pressioni”.
Divertimento ma anche duro lavoro, non è semplice conciliare gli impegni scolastici con gli allenamenti quotidiani: “Frequento il quarto superiore al Liceo Vinci, ogni tanto la stanchezza si fa sentire. Mi capita di studiare sino a notte fonda ma lo faccio con piacere, la passione nei confronti della ginnastica mi fa ‘dimenticare’ la fatica”.
La Spanti, già pluricampionessa a livello junior, anche tra le senior sta dunque confermando la propria leadership a livello regionale, palesando freddezza da veterana e nessun timore reverenziale al cospetto delle blasonate e smaliziate avversarie. È già alla terza partecipazione consecutiva agli interregionali di specialità dopo quelle di Rosignano nel 2014 e Lanciano nel 2015.
Da diversi anni ottiene risultati importanti a carattere nazionale, recenti l’ottavo e decimo posto a livello interregionale, nastro e palla le specialità. A maggio la Restart, società diretta dalla prof. D’Arrigo, sarà impegnata nei campionati nazionali Csi.
Dopo il secondo posto dell’anno scorso, Spanti ha solo una possibilità di migliorare…: “Si, quest’anno punto alla vittoria. D’Arrigo motiva nel migliore dei modi tutte noi ginnaste della Restart. Non siamo una società sportiva ma una famiglia, il rapporto affettivo va al di là dei semplici allenamenti” assicura la ginnasta reggina.
La ginnastica è uno sport che prevede una carriera non particolarmente lunga, la fase acuta arriva in giovane età. Per Francesca Spanti la crescita costante degli ultimi anni è arrivata a un punto cruciale: “E’ questo il periodo più importante per una ginnasta, il mio obiettivo è quello di arrivare più in alto possibile. I due stage con l’Italia, seguita da atleti della nazionale azzurra, sono state esperienze che mi hanno arricchito sensibilmente. Ringrazio compagne e istruttrici per il sostegno, mi sono sempre state vicine anche quando gareggiavo in competizioni individuali”.
Per concretizzare la crescita non solo personale ma dell’intero movimento, sono necessarie le strutture adatte. A Reggio Calabria però la ginnastica non trova spazi adeguati, Spanti non nasconde il rammarico ed evidenzia un paragone eloquente: “Qui ci sono poche possibilità di migliorare, quando mi capita di allenarmi in palestre del centro-nord rimango estasiata. Spesso dobbiamo arrangiarci, facciamo i salti mortali per trovare una palestra libera”.
Talento in rampa di lancio che rischia di essere ostacolato, al pari delle colleghe e di altri sport, per la mancanza di spazi ideali dove allenarsi: “Purtroppo siamo costretti ad allenarci in palestre piccole, dove manca la pedana in realtà fondamentale. Sul cemento, tra l’altro, è più facile farsi male. Speranza che le cose cambino? Dopo anni l’abbiamo persa…”. La Calabria talvolta si conferma terra di promesse, ma anche di promesse mancate…










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