LFA Reggio: il Ds Pellegrino sullo sfogo di Ballarino, mister Trocini e Rosseti
"Sono stati due giorni intensi, di confronti e valutazioni. Il dato di fatto è che non si può continuare con simili prestazioni"
28 Febbraio 2024 - 09:55 | redazione

Il racconto di una giornata lunga e intensa vissuta al centro sportivo S. Agata è del Ds della LFA Reggio Calabria a “Momenti Amaranto“, trasmissione sportiva in onda su Videotouring. Si parte dalle considerazioni sullo sfogo del DG Ballarino per poi passare alla conferma di mister Trocini sulla panchina amaranto: “Rientra nella delusione della partita e del risultato. E’ lo sfogo di una persona che ci tiene e anche molto, istintivo, sanguigno. Conosciamo l’aspetto caratteriale del nostro Dg e abbiamo preferito stare in silenzio ma credo che questo accada anche in altre piazze. Era anche reduce da ripetuti insulti subìti i tribuna, era nervoso, poi dopo pochi minuti si torna più lucidi, va capito il nervosismo di quel momento”.
Ancora con Trocini e la squadra
“Doveroso fare riflessioni dopo una sconfitta, in uno scontro diretto e con quelle dinamiche. La squadra si era allenata bene e nulla faceva presagire a un comportamento simile. Così in un momento come questo, dopo prestazioni sottotono che si sono ripetute, era giusto fare alcune valutazioni, anche perchè rimane sempre vivo l’obiettivo da raggiungere, c’è un progetto da portare a termine. Sappiamo che dobbiamo vincere in una piazza importantissima come Reggio Calabria. Vogliamo continuare a farlo con mister Trocini, compatti e convinti di poterlo fare, ho vissuto tante volte in carriera momenti di difficoltà e solo con la compattezza si possono raggiungere gli obiettivi.
Sono stati due giorni intensi, di confronti e valutazioni sempre con l’intento di costruire. Il dato di fatto è che non si può continuare con simili prestazioni e quindi è un obbligo fare molto di più e con maggiore continuità”.
La squalifica di Rosseti
“Su Rosseti sono stati presi provvedimenti molto seri e severi. Seppur esagerata la squalifica, rimane inaccettabile e ingiustificabile anche una sola parola fuori posto, soprattutto per uno che rientra dopo tanto tempo per una serie di infortuni. Dispiace, nel corso del campionato non abbiamo mai subìto una espulsione durante una partita e questo è un aspetto sul quale facciamo molta attenzione”.
