Chirurgo calabrese tra i migliori al mondo arriva all’Unical
Luigi Bonavina, tra i massimi esperti internazionali di malattie dell’esofago, avvierà un centro unico nel Centro-Sud. 'Tornare in Calabria è una sfida'
29 Luglio 2025 - 16:43 | Comunicato Stampa

Un nuovo prestigioso ingresso per il progetto medico dell’Università della Calabria. Il professor Luigi Bonavina, tra i massimi esperti mondiali di chirurgia dell’apparato digerente superiore e delle patologie esofagee, entra a far parte dell’Unical come professore straordinario e presterà servizio presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza.
Bonavina è considerato una vera e propria eccellenza internazionale: originario di Tropea, è stato per oltre vent’anni professore ordinario all’Università degli Studi di Milano e ha diretto il Dipartimento di Chirurgia Generale e il Centro Esofago al Policlinico San Donato, una delle strutture di riferimento della rete sanitaria lombarda. È stato premiato dall’American College of Surgeons di Boston come uno dei sette migliori chirurghi al mondo.
Nel corso della sua carriera ha operato in prestigiose istituzioni europee e statunitensi, contribuendo all’innovazione nella chirurgia mininvasiva dell’esofago. Con oltre 500 pubblicazioni, linee guida internazionali e progetti di ricerca, Bonavina è oggi una delle voci più autorevoli della chirurgia gastrointestinale. È stato presidente della European Foregut Society e collabora attivamente con numerose società scientifiche internazionali.
Sotto la sua guida, presso l’ospedale di Cosenza sarà istituito un centro per la chirurgia esofagea unico nel Mezzogiorno, che si pone l’obiettivo di colmare il gap sanitario con il Nord Italia. In Calabria, secondo dati Agenas, l’indice di soddisfazione della domanda interna per l’apparato digerente resta costantemente sotto la soglia. Il nuovo centro sarà dunque strategico per ridurre la migrazione sanitaria e offrire trattamenti avanzati direttamente sul territorio.
«Ritorno in Calabria per dare un piccolo contributo – ha dichiarato Bonavina – Ho sempre creduto nella ricerca traslazionale come parte integrante della professione del chirurgo. Tornare qui è una sfida e un’opportunità: metterò a disposizione del progetto Unical la mia rete scientifica e professionale. Per risollevare la sanità calabrese serve spirito di squadra e collaborazione con istituzioni nazionali e internazionali».
Accanto a lui, un’altra importante novità: Domenico La Torre, neurochirurgo specializzato in chirurgia funzionale, entrerà come professore ordinario di Neurochirurgia e opererà sempre presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza. La Torre, che ha perfezionato la sua formazione tra Firenze e Parigi, si occupa in particolare della chirurgia dei tumori cerebrali, del trattamento dei disturbi del movimento e della terapia del dolore. «Mi piacciono le sfide – ha dichiarato – e credo che l’Unical sia l’ambiente ideale per affrontarle, grazie alla sua vocazione per le nuove tecnologie».
Due figure che, pur rappresentando generazioni diverse, condividono la stessa visione: contribuire a innalzare il livello dell’assistenza sanitaria in Calabria. Un’occasione preziosa anche per la formazione delle nuove generazioni di medici, grazie alle Scuole di specializzazione in Chirurgia toracica, Chirurgia generale e Neurochirurgia.
«Il nostro Ateneo – ha dichiarato il rettore Nicola Leone – lavora per creare un ponte solido tra formazione, ricerca e sanità di eccellenza. L’ingresso di Bonavina e La Torre rafforza questo percorso, portando competenze di altissimo livello in settori dove è alta la migrazione sanitaria. Sono certo che il loro contributo potrà aiutare a ridurre i viaggi della speranza».