Elezioni Comunali, fumata grigia per il Csx: nessuna intesa sul candidato unitario
Nuovo tavolo di coalizione fissato per la prossima settimane: il tempo stringe, primarie più vicine dopo la mancata intesa di oggi?
12 Gennaio 2026 - 20:15 | di Pasquale Romano

Fumata grigia dal primo tavolo di coalizione del centrosinistra reggino. La riunione, convocata per sciogliere il nodo delle primarie in vista delle elezioni comunali della primavera 2026, non ha prodotto una decisione definitiva.
Il confronto si è chiuso con un aggiornamento a lunedì prossimo. Al tavolo erano presenti il Partito Democratico, Italia Viva, Partito Socialista Italiano, il gruppo Red, Onda Orange, il Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, i Repubblicani e Alleanza Verdi e Sinistra ed esponenti legati a Nino de Gaetano e Anna Nucera.
Il punto resta sempre lo stesso: capire se esistono le condizioni per arrivare a una sintesi vera su un nome unitario o se, al contrario, sarà necessario ricorrere alle primarie di coalizione. Sul tavolo non sono emerse convergenze tali da chiudere il confronto già dopo l’incontro odierno.
Lunedì prossimo potrebbe essere il giorno decisivo. Se non maturerà una candidatura condivisa, la coalizione potrebbe fissare ufficialmente la data delle primarie, forse per domenica 22 febbraio, avviando di fatto la fase operativa della corsa elettorale.
Il calendario stringe e il centrosinistra è chiamato a una scelta che può orientare l’intera partita elettorale.
