Al chirurgo reggino Rocco Papalia la Medaglia dei calabresi nel mondo
Le congratulazioni del sindaco Biasi e dell’assessore Fedele del Comune di Taurianova
14 Gennaio 2026 - 15:10 | Comunicato Stampa

È andata anche a Rocco Papalia, primario di Urologia del Campus Biomedico Universitario di Roma e chirurgo di fama internazionale originario di Taurianova, la Medaglia d’Oro Calabria 2025 consegnata dall’associazione Brutium nel corso di una cerimonia svoltasi nella Sala Protomoteca del Campidoglio.
Appresa la notizia, a congratularsi con l’illustre concittadino sono il sindaco Roy Basi e Maria Fedele, assessore alla Cultura, che, nel rappresentare i sentimenti di orgoglio che tutta la cittadinanza avverte in queste ore, sottolineano il legame stretto e particolare che il professionista ha scelto di conservare con la sua terra d’origine.
«Fu questo – affermano Basi e Fedele in una dichiarazione congiunta – a indurci nel 2023 a conferirgli il Premio dei Miracoli, dedicato ai taurianovesi che nei diversi campi professionali hanno portato oltre i confini cittadini il buon nome di Taurianova attraverso il prestigio e la fama unanimemente riconosciuti, tributandogli in quell’occasione e di fronte a migliaia di concittadini la nostra gratitudine per aver aggiunto, alle doti umane e alla capacità professionale, l’orgoglio della sua appartenenza alla città».
Papalia, affermatosi fra l’altro per aver messo a punto una tecnica unica per la ricostruzione vescicale interamente intracorporea, ha ricevuto il nuovo riconoscimento – propostogli all’unanimità dal prestigioso sodalizio di cui è presidente Gemma Gesualdi – nell’ambito della 57ª edizione della Festa dei Calabresi nel Mondo, svoltasi nella Capitale.
L’orgoglio di Taurianova e il messaggio ai giovani
«Giungano al professore Papalia le più vive congratulazioni della città che ha saputo non dimenticarsi di lui – concludono Basi e Fedele – anche quale esempio che ispira i giovani che intraprendono gli studi in medicina, testimone di quei valori culturali che sanno far germogliare dall’impegno e dalla passione quei meriti professionali che giustamente la prestigiosa associazione Brutium gli ha riconosciuto. A noi amministratori, che in occasione del nostro Premio lo volemmo segnalare alla comunità anche quale docente ordinario più giovane d’Italia, rimane il compito di continuare a creare le condizioni, sociali e culturali, affinché i taurianovesi più giovani possano coltivare i loro sogni di crescita personale e collettiva, vedendo nello studio lo strumento idoneo a raggiungere traguardi di progresso per se stessi, per la società e per la nostra amata Taurianova».
