Reggina: Torrisi sulla Gelbison, i singoli e il lavoro fatto su Sartore

Il tecnico spiega il cambio tattico che ha trasformato Ferraro

Torrisi conferenza stampa

Partenza anticipata, conferenza stampa anticipata. Mister Torrisi incontra i giornalisti per la presentazione dell’incontro con la Gelbison: “Con la Vibonese sono stati sbagliati pochi minuti della gara, dopo una serie di situazioni si è abbassata l’intensità mentale. Un banco di prova per poi tornare ai nostri livelli come è stato nel secondo tempo. Ormai abbiamo capito che ogni partita diventa importante in base anche al risultato che conseguiamo la domenica precedente. Gelbison è una squadra forte, bisogna moltiplicare le nostre forze, soprattutto in quel campo. Vinsero al Granillo in quella serata di grande delusione. Un motivo in più per cercare di fare bene.

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La Gelbison è una squadra in salute e non è la prima volta che ci capita. Un mese fa sarebbe stato diverso, adesso è il loro magic moment. Ma come dico sempre, le partite sono tutte importanti, ci vuole solo serenità e costanza e con tutto il rispetto per tutti, il destino è nelle nostre mani.

Nella crescita di Ferraro c’è solo Ferraro. Voglia, disponibilità alle richieste tattiche. Per quello che lui pensava di fare, dimostrava di avere il desiderio di giocare più di sponda, andare incontro alla palla. Poi c’è stato un confronto su questo aspetto tracciando una linea e facendogli capire cosa serviva fare per accontentare le nostre richieste e per lui stesso. I fatti ci stanno dando ragione. Lui deve attaccare la profondità e in questa categoria non ci sono difensori che possono fermarlo, anche in C è difficile trovarli.

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Macrì poteva giocare la settimana scorsa, poi ci sono stati cambi forzati. Lui è uno dei centrocampisti più forti che abbiamo, ha qualità diverse dagli altri, ha tutto per essere un calciatore. Intenso, brevilineo, feroce. Fa parte integrante del progetto tecnico a pieno titolo.

Sartore sa la stima che ho nei suoi confronti e quella dei suoi compagni. Dritto per dritto contro l’avversario nessuno è come lui, gli serve più fiducia e fame perchè in allenamento fa cose incredibili. Lo abbiamo sollecitato parecchio in settimana, deve puntare l’uomo perchè sa farlo e anche bene, deve essere un valore aggiunto”.