Reggina: gli ultras amaranto spiegano la coreografia con il Messina. Zero sfottò
"Nessun richiamo diretto alla rivalità ma un inno alla grandezza della nostra terra"
15 Febbraio 2026 - 18:09 | Redazione

“In occasione della gara contro il Messina, la Curva Sud ha scelto consapevolmente una strada diversa. L’assenza forzata degli odiati Cugini (figlia del maledetto calcio moderno!) ha spinto la Curva Sud verso una coreografia che puntasse dritta all’esaltazione delle Nostre Origini.
Al centro della scena la statua della Vittoria, simbolo di memoria e fierezza reggina, che dal lungomare scruta lo Stretto con lo sguardo di chi non ha mai chinato il capo.
Alle sue spalle, a rappresentare una città intera a sostenerla, la scritta monumentale “Rhegion”, nei caratteri che richiamano la nostra matrice greca.
Rhegion, nome antico di Reggio Calabria, affonda le sue radici nel concetto di “spezzare”, di “separare”: la frattura geologica che diede origine allo Stretto di Messina è impressa nel nostro stesso nome! Una scissione che sentiamo forte, non solo sul piano geografico ma anche identitario.
Nessun richiamo diretto alla rivalità, dunque, ma un inno alla grandezza della nostra terra. Non solo passione, ma cultura, storia e riscoperta delle radici. Uno spettacolo destinato a entrare di diritto tra le magnifiche realizzazioni della tifoseria reggina di tutti i tempi”.
