Reggio, bus perde carburante: Basile (ATAM): ‘Nessun rischio per i passeggeri’
Dopo la segnalazione della Uil FP Polizia Penitenziaria, arriva la risposta dell'avv. Basile e la versione dei fatti del conducente Atam Francesco Arezzi
16 Febbraio 2026 - 12:45 | di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’autista Francesco Arezzi di ATAM nonchè le precisazioni dell’amministratore delegato avv. Giuseppe Basile, in risposta a quanto pubblicato in data 14 febbraio sulle nostre pagine. Attraverso un comunicato stampa la Uil FP Polizia Penitenziaria denunciava quanto successo il 9 febbraio lungo l’argine destro del Calopinace, quando un bus ATAM in marcia, ad avviso degli scriventi pieno di studenti, perdeva carburante.
Sempre secondo la Uil FP Polizia Penitenziaria, un Poliziotto della penitenziaria, che in quel momento transitava – libero dal servizio – interveniva prontamente intimando all’autista del bus di fermarsi, facendolo accostare e, senza ritardo, provvedeva a farlo sgomberare, invitando i passeggeri (secondo la Uil circa 25 studenti) a scendere dal mezzo. Il poliziotto avrebbe poi chiamato i Vigili e la Polizia, evidenziando ancora l’azione eroica dello stesso agente.
L’autista Francesco: ‘Ringrazio l’agente per la segnalazione ma non c’è stata alcuna impresa eroica’
Di seguito la risposta dell’autista ATAM e la sua versione dei fatti:
“Nell’articolo a firma Uil vi sono moltissime inesattezze con dettagli non veritieri. Preciso come il sottoscritto ha sedici anni di esperienza nel settore in ben tre aziende di trasporto pubblico in due diverse città. Di seguito riporto i fatti:
Il signor automobilista che successivamente si identificherà come agente di polizia penitenziaria fuori servizio richiama la mia attenzione con il clacson e fermatomi per sapere cosa volesse mi faceva presente che il bus aveva una perdita di gasolio, quindi riparte. Decido così di accostare e una volta sceso ho constatato che la perdita era consistente (Iniziata una ventina di metri prima). Consapevole che il proseguimento del bus non era possibile e certo che non vi fosse alcun pericolo d’incendio, chiamo la sala radio in azienda richiedendo un immediato intervento. Nel frattempo chiedo a un mio collega di passaggio con un altro autobus (in fermata per la discesa di alcuni passeggeri) di attendere per trasferire i miei passeggeri sul suo autobus (circa otto e nessun studente). Nel frattempo arriva a piedi l’agente che aveva a quanto pare parcheggiato l’auto più avanti.
Quindi salgo sul mio autobus e invito i tranquilli passeggeri a scendere e prendere l’autobus fermo dietro.
Infine i Vigili del Fuoco, arrivati poco dopo, non hanno svolto alcuna attività.Ringrazio l’agente fuori servizio per aver avuto senso civico come un qualsiasi buon cittadino avrebbe fatto e fa quotidianamente nell’avvisare di un eventuale pericolo ma reputo che nessuna impresa eroica è stata effettuata”.
L’ad Basile: “Nessun rischio, l’autista ha dimostrato prontezza e lucidità“
Di seguito la risposta di chiarimento e le precisazioni dell’amministratore delegato di ATAM Giuseppe Basile:
“Dalle verifiche interne effettuate, l’operatore di esercizio ha agito nel pieno rispetto delle procedure aziendali previste per i casi di anomalia tecnica: ha tempestivamente accostato il mezzo in sicurezza, ha attivato la salaradio, ha richiesto l’intervento dell’officina e ha garantito il trasferimento dei passeggeri su altro autobus senza creare disagi o situazioni di rischio.
Il conducente, con oltre vent’anni di servizio nel trasporto pubblico locale e una comprovata esperienza maturata anche in altre realtà urbane, ha dimostrato prontezza, lucidità e piena padronanza della situazione.
ATAM ringrazia altresì il cittadino che ha segnalato la problematica, poiché la collaborazione tra comunità e operatori del servizio pubblico rappresenta un valore fondamentale. Tuttavia, si ritiene necessario evitare narrazioni che possano involontariamente ledere la professionalità di chi quotidianamente svolge il proprio lavoro con responsabilità e dedizione, nonché offuscare l’immagine di un’ Azienda che nel corso degli anni ha fatto mille sforzi per accrescere credibilità tra i cittadini e standing tra i concorrenti”.
“I nostri operatori di esercizio rappresentano il primo presidio di sicurezza e servizio per la città. L’operatore Arezzi coinvolto nell’episodio del 9 febbraio ha operato con correttezza, tempestività e nel pieno rispetto delle procedure aziendali. ATAM esprime piena fiducia nei suoi confronti e in tutti i conducenti che, ogni giorno, svolgono il proprio lavoro con professionalità spesso silenziosa, ma fondamentale per la comunità. Auspichiamo che venga data la giusta attenzione non solo agli episodi straordinari, ma anche ai gesti quotidiani di responsabilità e impegno che i nostri autisti, senza rivendicare encomi prefettizi o medaglie, garantiscono a servizio dei cittadini, percorrendo 12000 km al giorno .”
ATAM continuerà a garantire la massima attenzione alla sicurezza tecnica dei propri mezzi, dotati di sistemi di monitoraggio e controlli costanti, e ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni competenti per ogni ulteriore approfondimento”.
