Porto di Saline pronto alla rinascita? Il sindaco Foti: ‘Obiettivo riapertura’ – VIDEO

Il sindaco di Montebello Ionico è fiducioso. Maria Foti indica ai nostri microfoni i tempi di riapertura e il grande progetto che ruota attorno al porto di Sant'Elia

Porto Sant Elia Saline Joniche ()

Porto di Sant’Elia di Saline pronto alla rinascita. L’infrastruttura strategica di Montebello Ionico, sta per vivere una nuova fase grazie a un importante progetto di rifunzionalizzazione e ripristino curato dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.

Dopo anni di insabbiamento, il porto si prepara a diventare un hub logistico fondamentale, un tassello importante per le future esigenze legate al Ponte sullo Stretto. La firma del contratto di aggiudicazione del progetto è avvenuta a febbraio 2026, e le aspettative per il futuro sono molto, molto alte.

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Il sindaco di Montebello Ionico, Maria Foti, ha commentato con ottimismo i passi avanti verso la riapertura del porto, esprimendo soddisfazione per l’interesse mostrato dalle istituzioni e per le sinergie che si stanno formando.

“Prosegue la lunga interlocuzione con vari rappresentanti delle istituzioni per il riavvio di un’infrastruttura strategica”, ha dichiarato Foti, sottolineando che la Regione Calabria ha finalmente compreso l’importanza del progetto. Il dirigente dell’infrastruttura, l’ingegnere Moroni, ha recentemente effettuato un sopralluogo approfondito, evidenziando il forte interesse per la struttura.

L’attenzione è ora rivolta al progetto di riapertura parziale del porto ma anche a una visione più ampia che prevede il recupero completo della struttura. L’ordinanza del Governatore Occhiuto inoltre, che permette l’utilizzo della sabbia accumulata nel porto per il ripascimento delle coste, è un altro elemento favorevole per accelerare il processo di recupero. Foti ha sottolineato come il porto di Sant’Elia, grazie alla grande quantità di sabbia accumulata negli anni, possa non solo essere ripristinato, ma anche avere un impatto positivo sul territorio grazie al suo riutilizzo.

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Un altro aspetto fondamentale del rilancio del porto è il coinvolgimento della società Stretto di Messina, che ha manifestato interesse nell’utilizzo di una delle banchine per il ricovero dei mezzi destinati alla costruzione del Ponte sullo Stretto.

“L’interesse di Stretto di Messina è davvero importante”, ha aggiunto il sindaco, “e la posizione strategica del porto tra Reggio Calabria e Roccella può favorire anche il dirottamento di una parte del traffico commerciale”. Inoltre, l’inclusione del porto nell’ambito dell’Autorità Portuale dello Stretto, sancita da una legge nazionale, indica chiaramente le intenzioni del Governo di dare funzionalità a questa infrastruttura.

Foti ha evidenziato anche le opportunità di sviluppo turistico legate alla riapertura del porto, che rappresenta una chance non solo per Montebello Ionico, ma per l’intera area.

Porto Sant Elia Saline Joniche ()

“Credo che tutti i sindaci dovrebbero essere a fianco di Montebello per far sì che il porto diventi un motore di sviluppo per la nostra regione”, ha affermato.

Per quanto riguarda i tempi, il sindaco è fiduciosa:

“Abbiamo tempi strettissimi”, ha dichiarato, spiegando che il recupero delle sabbie per il ripascimento delle spiagge è già in fase di avvio, e che si prevede di completare questa fase prima dell’estate. Inoltre, la collaborazione con l’Università Mediterranea, rappresentata dal professor Arena, contribuirà a dare slancio al progetto, con un lavoro sinergico tra istituzioni e accademia.

Maria Foti ha ribadito infine l’importanza di unire le forze per raggiungere l’obiettivo finale:

“Dobbiamo andare dritti all’obiettivo, senza false speranze. La riapertura del porto è un obiettivo che deve essere conseguito in tempi rapidi, e poi il resto verrà da sé”.