Reggio, Demi Arena: ‘Csx e Cdx irresponsabili a tardare la scelta del sindaco’

Ospite di Live Break, Arena evidenzia la bontà del progetto del Polo Civico ('Siamo partiti due anni fa') e critica l'attuale amministrazione: 'La situazione di Reggio Calabria è drammatica'

Demetrio Arena

A tre mesi dal voto, la campagna elettorale reggina resta ‘sospesa’: i nomi dei candidati sindaco delle due coalizioni non sono ancora sul tavolo e il dibattito, secondo Demetrio Arena, rischia di partire in ritardo.

L’ex primo cittadino, oggi tra i volti del Polo Civico “Cultura e Legalità” guidato dal dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, è intervenuto nell’ultima puntata di Live Break insieme al sindaco f.f. Mimmo Battaglia.

“Scopelliti? Curriculum ed esperienza che tutti conoscono”

Arena parte dal peso dell’ex sindaco ed ex governatore nel quadro attuale del centrodestra reggino.

«Il contributo che può dare Scopelliti lo conoscono tutti. È stato sindaco per due legislature, governatore della Calabria e non credo ci sia qualcuno che possa avere un curriculum di esperienza e conoscenza delle problematiche della città e della gente».

Secondo Arena, Scopelliti ha chiarito da subito la sua posizione: niente candidatura diretta, ma sostegno politico.

«Stiamo parlando del massimo esponente che il centrodestra possa sfruttare, Scopelliti peraltro ha detto sin da subito che non sarebbe sceso in campo direttamente ma che avrebbe contribuito affinché il centrodestra potesse vincere le elezioni».

Il nodo candidato: “Irresponsabile arrivare così”

Il punto più duro arriva quando Arena allarga il mirino anche al centrosinistra. Il problema, dice, è prima di tutto un fatto di rispetto verso la città.

«Credo che sia irresponsabile da parte del centrodestra e del centrosinistra arrivare a due mesi dalle elezioni e ancora non avere il candidato a sindaco. Questo è un fatto molto grave, una mancanza di rispetto per la città e per i cittadini».

Arena lega la preoccupazione alla memoria ancora fresca dell’ultima tornata elettorale.

«L’esito delle elezioni del 2020 ancora non l’ho dimenticato… Oggi la situazione è peggiorata».

E aggiunge un giudizio netto sullo stato della città. «La condizione in cui versa la città, a mio avviso, è drammatica».

Il polo civico: “Unico a scendere in campo due anni prima”

In questo contesto Arena rivendica la scelta del Polo Civico di muoversi per tempo, puntando su ascolto e programma.

«Il polo civico è stato pensato, ideato, fondato dal dottor Lamberti Castronuovo. L’unica componente che con grande senso di responsabilità due anni prima delle elezioni è scesa in campo dicendo di mettersi a disposizione per la città, aprendo una stagione di ascolto e di presa di contezza dei problemi».

Pentimele, “non è solo l’ex Fiera”: la visione più ampia

Arena entra poi nel merito del tema urbanistico che da anni divide politica e opinione pubblica: Pentimele. E mette subito un paletto.

«Bisogna capire che cosa si intende per area di Pentimele. Se si intende soltanto l’area dove insisteva la vecchia Fiera è un conto. Se si parla di tutta l’area di Pentimele, allora il discorso è un altro».

Per l’ex sindaco, si tratta di una zona strategica.

«Io credo che l’area di Pentimele rappresenti il lembo di terra più pregiato della città. Lì va fatta una riflessione seria partendo dalle risorse sul territorio».

Arena elenca ciò che già esiste (strutture ricettive, balneari, impianti sportivi, circoli) e indica due possibili direttrici: sport e congressistica.

«Qui si può ragionare su due ipotesi: sviluppare l’aspetto ludico-sportivo e pensare anche a un polo congressuale. Secondo me questa è un’idea compatibile, però l’analisi va fatta su tutta l’area».

E sposta l’attenzione sulla collina di Pentimele, ferma da decenni. «Dobbiamo pensare anche alla collina di Pentimele su cui da 40 anni non si fa più nulla».

Il passaggio più diretto riguarda il “gommato”, definito un problema da affrontare senza rinvii.

«A me piacerebbe che ci fosse una crociata per evitare il danno dell’approdo dei Tir, quella bomba ecologica e anche in termini di sicurezza che è il problema del gommato su quella zona».