Elezioni a Reggio, Lamberti lapidario: ‘Non ho nessuna intenzione di mollare’
"Il Polo Civico è vivo e vegeto, e così il suo leader, prepara le liste e aspetta convergenze da qualunque parte esse provengano purché siano animate da spirito di servizio e amore vero per la città", afferma il candidato a sindaco
25 Febbraio 2026 - 10:21 | Comunicato Stampa

“Giornalismo è sempre il riportare la verità e le impressioni personali di chi segue le vicende anche personali, in special modo quando in gioco c’è la guida di una Città come Reggio Calabria, disastrata oltremisura.
Piero Gaeta nell’edizione odierna ha detto il vero perché, come divulgato il 12 febbraio, sono andato incontro ad un importante intervento chirurgico con complicanze serie che, grazie ai colleghi del GOM, ho superato brillantemente.
Adesso sto osservando un periodo di convalescenza ma a breve, giorni non settimane, tornerò a fare le mie battaglie e la mia campagna elettorale che dura da ben 46 anni, almeno. Con i fatti non con le promesse o con le sole parole.
Non ho alcuna intenzione di deludere i reggini onesti che mi sostengono spontaneamente giudicando dai fatti e non dalle frottole dalle quali siete stati inondati negli anni.
Il Polo Civico è vivo e vegeto, e così il suo leader, prepara le liste e aspetta convergenze da qualunque parte esse provengano purché siano animate da spirito di servizio e amore vero per la città.
Ho già ripreso la mia attività didattica tenendo le lezioni di Biologia all’Università, devo dire senza tema di essere smentito, con passione e con gradimento degli allievi”.
Obiettivi e prospettive del Polo Civico
“Dalla prossima settimana, conclusi gli accordi politici, il Polo Civico continuerà a redigere le liste ad essere presente sui social, a proseguire gli incontri con le periferie, ma soprattutto a rinsaldare quel patto di grande amicizia tra i sostenitori.
È questo il collante, non alcun altro interesse che non sia il rivedere la nostra città ai primi posti delle classifiche nazionali. I nostri obiettivi saranno diffusi con ogni mezzo perché la gente sappia che ci siamo e che interpretiamo le loro necessità, con modestia e rigore”, conclude Lamberti.
