Primarie a Reggio, Battaglia rivendica i 12 anni di csx: ‘Conti in ordine e basi solide per il futuro’
Il candidato del Partito Democratico al confronto di Live Break: continuità con il lavoro delle amministrazioni Falcomatà e nuove sfide su servizi, giovani e turismo
07 Marzo 2026 - 09:16 | di Eva Curatola

Il 15 marzo si avvicina e a Reggio Calabria cresce l’attesa per le primarie del centrosinistra, passaggio che servirà a scegliere il nome del candidato sindaco in vista delle prossime elezioni comunali. La consultazione arriva a poco più di due mesi dal voto e metterà di fronte i tre sfidanti della coalizione. Al termine della corsa ne resterà uno solo, mentre gli altri due, in base alle regole fissate per le primarie, saranno chiamati a sostenere il vincitore, personalmente o attraverso liste collegate.
Dentro questo quadro si colloca la candidatura di Mimmo Battaglia, espressione del Partito Democratico, forza politica che negli ultimi dodici anni ha guidato la città.
Nel confronto andato in onda a Live Break, Battaglia ha difeso il percorso compiuto dalle amministrazioni di centrosinistra, rivendicando il risanamento dei conti, il riordino della macchina comunale e la costruzione di una base amministrativa da cui ripartire per la prossima fase.
Una linea chiara: continuità con quanto fatto, ma con l’obiettivo di consolidare e sviluppare il lavoro avviato.
“Continuità con il centrosinistra”
Battaglia ha ricordato il contesto in cui il centrosinistra si è trovato ad amministrare la città dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose e gli anni del commissariamento.
“Se ricordiamo com’era Reggio dodici anni fa, le macerie lasciate dal centrodestra, i lampadari pignorati e quanto altro è stato trovato in Comune quando si è arrivati, credo che il percorso delle tante cose buone fatte in questi anni vada conservato”.
Secondo il candidato del Partito Democratico, il lavoro svolto dalle amministrazioni di centrosinistra ha consentito di ristabilire legalità e stabilità finanziaria, condizioni indispensabili per immaginare una nuova fase di sviluppo.
“Abbiamo ridato una cornice di legalità e messo in ordine i conti. Questa è la spina dorsale sulla quale oggi possiamo costruire tutto il resto”.
Battaglia ha quindi difeso la scelta delle primarie come strumento democratico per individuare il candidato sindaco.
“Il centrosinistra è qui seduto a questo tavolo e cerca di dare la migliore risposta alla città. Le tante cose buone fatte possono essere il tesoro da cui partire per una nuova stagione di buon governo”.
Servizi e manutenzione: “Castore rimessa in piedi”
Tra i temi affrontati nel dibattito anche quello dei servizi essenziali, da anni al centro del confronto politico cittadino: manutenzione delle strade, gestione dei rifiuti e rete idrica.
Battaglia ha ricordato il percorso fatto negli ultimi anni per riorganizzare le società partecipate.
“Castore era una società a cui non venivano garantiti neanche gli stipendi. Noi l’abbiamo rimessa in piedi, dotandola ogni anno di maggiori risorse per intervenire sul territorio”.
Il candidato del PD ha rivendicato anche il lavoro svolto su altre partecipate come Atam ed Hermes, sottolineando come la manutenzione urbana resti una delle priorità dell’amministrazione.
“Sulle manutenzioni interveniamo con le risorse che abbiamo e continueremo ad aumentare gli investimenti. Il bilancio oggi ci consente di mettere più soldi sulle strade”.
Un percorso che, secondo Battaglia, si inserisce dentro un quadro finanziario ancora complesso.
“Siamo monitorati quotidianamente da più ministeri, ma tante cose sono state fatte e altre sono in programma”.
Cantieri e opere pubbliche
Sul tema delle opere pubbliche Battaglia ha ricordato che molti interventi in corso non sono finanziati con risorse comunali ma con fondi nazionali o europei.
“Molte opere non vengono realizzate con fondi di bilancio ma con fondi esterni. Non sempre si ha la fortuna di avere il Pnrr o altri programmi che garantiscono tempi rapidi”.
Il candidato ha spiegato come i ritardi nei cantieri siano spesso legati alla complessità dei passaggi amministrativi tra diversi livelli istituzionali.
“I finanziamenti passano da Roma alla Città Metropolitana e poi arrivano al Comune. Il percorso è lungo e questo inevitabilmente può rallentare i lavori”.
Mobilità e infrastrutture
Tra le prospettive per il futuro Battaglia ha indicato alcuni interventi già inseriti nella programmazione amministrativa, tra cui i nodi di interscambio e il potenziamento del sistema di mobilità.
“Non parlo di libri dei sogni. Parlo di progetti che sono già sui tavoli e che hanno finanziamenti precisi”.
Il candidato ha citato in particolare il progetto della metropolitana di superficie e la realizzazione di nuove aree di interscambio.
“Realizzeremo nodi di interscambio a San Leo, Bocale e in altre zone della città dove sarà possibile lasciare l’auto e utilizzare il trasporto pubblico”.
Giovani e lavoro
Un altro tema centrale del confronto è stato quello dell’emigrazione giovanile, fenomeno che negli ultimi anni ha colpito duramente la città.
Battaglia ha ricordato le misure presentate recentemente dall’amministrazione per incentivare l’occupazione.
“Abbiamo previsto contributi fino a 7 mila euro per le imprese che assumono giovani e fino a 12 mila euro per le categorie svantaggiate con contratti a tempo indeterminato”.
Il progetto prevede anche la creazione di spazi di coworking e luoghi di incontro tra imprese e nuove professionalità.
“Rigenereremo la sala Spinelli per creare occasioni di incontro tra giovani e aziende e per favorire nuove opportunità di lavoro”.
Turismo e sviluppo della città
Battaglia ha poi affrontato il tema del turismo, sottolineando come negli ultimi anni la città abbia fatto passi avanti importanti.
“Reggio deve diventare una destinazione. Dobbiamo creare le condizioni perché la città venga scelta”.
Tra gli interventi citati dal candidato del PD anche i progetti legati al waterfront e al porto.
“Accanto al Museo del Mare sarà realizzata la rettifica della banchina con un investimento da 30 milioni che consentirà alle navi da crociera di attraccare a Reggio”.
Un intervento che, secondo Battaglia, potrà rafforzare l’economia turistica e generare nuove opportunità di lavoro.
Legalità come precondizione
In chiusura il candidato ha ribadito il ruolo centrale della legalità nello sviluppo della città.
“La legalità è la precondizione per far crescere Reggio Calabria. Bisogna mettere alla porta l’ndrangheta e la criminalità organizzata”.
Battaglia ha indicato anche alcuni segnali simbolici che l’amministrazione intende dare sul territorio.
“Il lido del Parco Lineare Sud potrebbe ospitare un presidio dei carabinieri. Le amministrazioni devono far capire chiaramente da che parte stanno”.
Un messaggio che si inserisce dentro la sfida delle primarie del centrosinistra, dove il candidato del Partito Democratico punta a rappresentare la continuità con il percorso amministrativo degli ultimi dodici anni e la base da cui costruire la prossima fase politica della città.
