Valditara: ‘La Calabria è la prima regione in Italia per l’istruzione tecnica’
Il ministro dell'istruzione ancora in visita in Calabria: "Risultati straordinari sulla dispersione scolastica con Agenda Sud"
17 Marzo 2026 - 14:58 | Comunicato Stampa

La Calabria è la regione che ha investito di più e scommesso sulla riforma dell’istruzione tecnica e professionale. Per numero di studenti e scuole coinvolte, è la prima in Italia in termini relativi. Questo è quanto ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante la sua visita a Paola, in provincia di Cosenza, dove ha visitato tre scuole: l’Istituto d’istruzione superiore San Francesco, l’Istituto tecnico professionale, e l’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.
“Che cosa significa tutto questo?” ha aggiunto Valditara. “La riforma del 4+2, la riforma dell’istruzione tecnica e professionale, parte soltanto laddove vi sia una o più imprese coinvolte, vi sia un collegamento con un ITS. Questo vuol dire creare le condizioni affinché i ragazzi possano trovare rapidamente un posto di lavoro qui in Calabria. Vuol dire scommettere sullo sviluppo del sistema imprenditoriale calabrese”.
Il ministro ha anche sottolineato che, al momento, il Mezzogiorno, e la Calabria in particolare, sta crescendo più del nord Italia, specialmente per quanto riguarda le start-up innovative.
“Aggiungo anche che i risultati che abbiamo raggiunto nella lotta alla dispersione scolastica con Agenda Sud in Calabria, come in Campania e Puglia, sono straordinari. Queste sono le notizie positive che stanno a testimoniare una risposta forte del territorio alle riforme che stiamo varando”.
Valditara ha anche evidenziato i progressi tecnologici avviati in Calabria:
“In Calabria abbiamo avviato la sperimentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale per la prima volta in Italia ai fini della personalizzazione della didattica. Questo dimostra una capacità di innovazione che parte dalle iniziative del ministero ma che viene rilanciata dal territorio”.
Inoltre, il ministro ha ricordato gli investimenti significativi fatti nel settore dell’edilizia scolastica.
“Abbiamo investito 822 milioni di euro nell’edilizia scolastica per rendere più sicure le scuole, un piano che non era mai stato avviato prima. Abbiamo investito un miliardo e 220 milioni di euro per la scuola calabrese, con il Piano Estate, con Agenda Sud, con interventi contro la dispersione scolastica, per i laboratori innovativi, per gli ITS. Un piano veramente enorme, che darà dei frutti particolarmente significativi per i nostri giovani, per le nostre imprese, e quindi per la crescita della società calabrese nel suo complesso”.
