Ponte sullo Stretto, Ciucci a Villa, Salvini a Messina: gli annunci corrono, i lavori no
Doppio importante appuntamento: il ministro parteciperà a Messina all'evento 'L'Ora del Ponte', il giorno prima l'ad di Stretto di Messina incontrerà la stampa dall'altro lato dello Stretto
26 Marzo 2026 - 17:17 | di Vincenzo Comi

Ponte sullo Stretto, si riaccendono i riflettori.
Nelle prossime ore un doppio appuntamento tra Calabria e Sicilia animerà nuovamente il dibattito sull’importante infrastruttura che dovrebbe collegare le due sponde dello Stretto di Messina.
Domani alle 17:30 l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, incontrerà la stampa a Villa San Giovanni, presso l’hotel ‘La Conca‘. Sabato 28 marzo, invece, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sarà a Messina per l’iniziativa “L’ora del Ponte, è il tempo di unire l’Italia”, in programma in piazza Unione Europea.
Attorno al Ponte continuano a muoversi tuttavia solo gli annunci, mentre i fatti attendono ancora di tradursi in cantieri. Lo stesso Ciucci, nell’audizione del 24 marzo al Senato, ha spiegato che l’iter approvativo potrebbe concludersi entro la fine dell’estate 2026, con possibile avvio della fase realizzativa solo nell’ultimo trimestre dell’anno.
Non ha quindi parlato di lavori già partiti, ma di una prospettiva ancora legata ai passaggi autorizzativi.
Ed è proprio qui il nodo. Da anni il Ponte viene raccontato come imminente. Cambiano i governi, cambiano gli slogan, cambiano le piazze, ma la scena si ripete sempre uguale: conferenze, manifestazioni, promesse, date. Intanto l’opera resta ancora dentro una fase procedurale e non operativa.
La visita di Ciucci a Villa San Giovanni e la manifestazione di Salvini a Messina avranno inevitabilmente un forte valore simbolico e politico. Da un lato il vertice della società ‘concessionaria ‘Stretto di Messina’ prova a ribadire che il percorso va avanti, con gli aggiornamenti sui prossimi step. Dall’altro il ministro tornerà a intestarsi pubblicamente la battaglia per la grande opera. Ma al netto della presenza dei protagonisti, il quadro non cambia: il Ponte continua a vivere soprattutto nei comunicati, nelle audizioni e nelle piazze.
