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Reggina: tra un rinvio e l’altro, tre le trasferte consecutive. Anche se…

Dopo l'Athletic Palermo gli amaranto affronteranno un'altra lunga pausa e poi tre match in sette giorni

Andrea Di Grazia Reggina ()

Due rinvii nel giro di poche settimane non sono un evento comune, ma è esattamente ciò che sta accadendo alla Reggina in questa fase cruciale della stagione. Una situazione che ha inevitabilmente modificato il percorso degli amaranto, costretti ora a fare i conti con un calendario tutt’altro che lineare.

Il primo stop era arrivato per impraticabilità di campo nella sfida contro la Nuova Igea Virtus, gara poi recuperata e vinta con autorità. Il secondo rinvio riguarda invece il match previsto per il 2 aprile contro l’Enna, posticipato al 15 dello stesso mese su richiesta della formazione siciliana. Una modifica che ha avuto un impatto diretto sulla programmazione: la Reggina si ritroverà infatti ad affrontare ben tre trasferte consecutive.

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Un’anomalia che pesa, soprattutto perché il livello di difficoltà degli impegni è elevato. Dopo aver già superato con brillantezza la sfida di Barcellona Pozzo di Gotto, gli amaranto sono attesi da un vero e proprio snodo della stagione: la gara contro la capolista Athletic Palermo. Un confronto diretto che ha il sapore di spareggio, dove un solo risultato può tenere vive le ambizioni di rimonta.

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Come se non bastasse, il calendario propone subito un’altra insidia lontano dal Granillo: il 12 aprile la Reggina sarà di scena sul campo del Gela, da sempre ostico e difficile da espugnare. Tre partite in trasferta, dunque, che certamente indirizzeranno in maniera definitiva la corsa alla promozione.

Anche se, osservando il recente cammino della squadra, si potrebbe anche leggere questa situazione da una prospettiva diversa. Lontano da casa, la Reggina ha spesso mostrato personalità, compattezza e capacità di colpire nei momenti chiave, forse con meno pressione rispetto alle gare interne.

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Paradossalmente, quindi, questo calendario “spezzato” potrebbe trasformarsi in un’opportunità. Se gli amaranto riuscissero a mantenere continuità di rendimento e risultati, proprio queste trasferte potrebbero diventare il trampolino per completare la rincorsa al vertice. Come accaduto nei giorni scorsi, dopo una lunga pausa, sarà di nuovo tour de force con tre partite in sette giorni (12/4 Gela fuori, 15/4 Enna e 19/4 Paternò al Granillo).

Certo, molto passerà dalla prossima sfida: contro la capolista serviranno carattere, qualità e concretezza. Perché è lì che la Reggina si gioca molto più di tre punti: si gioca la possibilità di continuare a credere davvero nella promozione.