Reggina: Ferraro regala tre punti che tengono gli amaranto ancora vivi
Nono successo esterno per gli amaranto. Cambia la capolista del girone
29 Marzo 2026 - 17:07 | Redazione

C’era un solo risultato per la Reggina ed è riuscita a conquistarlo. Grazie alla rete di Luca Ferraro la squadra amaranto ha preso tre punti pesantissimi sul campo dell’ex capolista Athletic Palermo. Una partita molto simile a quella giocata appena quattro giorni addietro con la Nuova Igea Virtus per abnegazione, compattezza, agonismo. Secondo successo consecutivo che tiene ancora viva la Reggina nella corsa promozione e che speriamo non alimenti però i rimpianti per i tanti punti persi per strada. Nel finale prima Ferraro e poi Pellicanò hanno fallito clamorosamente la rete del raddoppio. Adesso è la Nissa a comandare a quota 56.
Primo tempo
Mister Torrisi conferma in blocco l’undici che ha meritatamente vinto contro la Nuova Igea Virtus, con la speranza di poter ripetere prestazione e risultato. Quindi in porta Lagonigro, davanti a lui la linea a quattro composta da Giuliodori, Rosario Girasole, Domenico Girasole e Distratto, a centrocampo Laaribi e Fofana, poi i tre dietro l’unica punta Ferraro che sono Edera a destra, Mungo centrale e Di Grazia a sinistra. Tecnico amaranto squalificato, in distinta va il secondo Sorci, affiancato in panchina da Polito.
Dopo appena quaranta secondi Edera viene atterrato in area di rigore, gli amaranto protestano per un fallo, nulla per il direttore di gara. Subito scintille, animi accesi. Altra protesta della Reggina al decimo con Di Grazia che va giù dopo un dribbling, per l’arbitro è fallo ma non rigore, anche se l’intervento è evidentemente dentro la linea. Dalla punizione successiva mira imprecisa del numero dieci amaranto e palla fuori. Grande azione personale di Di Grazia con l’amaranto che si accentra, tira e c’è la grande risposta di Martinez. Sul calcio d’angolo colpo di testa di Domenico Girasole, palla che va oltre il montante.
Al sedicesimo pericolosissimo l’Athletic Palermo con Mazzotta che dalla sinistra va alla conclusione, interviene Lagonigro e parata complicata. Giuliodori, sponda di Ferraro ed Edera che entra in area e conclude, respinge a fatica il portiere di casa, ma l’esterno amaranto poteva fare meglio. Succede molto poco negli ultimi venti minuti, la prima frazione si chiude sullo 0-0.
Secondo tempo
Cambio scontato a inizio ripresa con Fofana molto sottotono e anche ammonito, lascia il posto a Salandria. Al secondo minuto la sblocca Luca Ferraro che, lanciato a rete, sbaglia la prima conclusione e sulla respinta del portiere riesce a mettere la palla dentro, 0-1. Al sedicesimo espulso il tecnico Sorci per proteste. Un altro rosso lo meriterebbe Sanchez che va dritto su Ferraro in maniera scomposta e pericolosa, solo giallo. Al minuto venticinque fallo di Edera in fase di ripiegamento in una zona pericolosa al limite dell’area. Calcia Bonfiglio, palla abbondantemente fuori.
A diciotto dalla conclusione splendida azione della Reggina con Ferraro che solo davanti al portiere la spedisce incredibilmente fuori. Che occasione sprecata, incredibile. Doppio cambio amaranto, fuori proprio Ferraro, dentro Ragusa, in campo anche Sartore per Edera. Conclusione al volo di Varela dal limite, gran parata di Lagonigro, mancano sei minuti alla chiusura. Ultime battute e Torrisi spedisce in campo Pellicanò per Di Grazia. Nel finale anche Adejo per un generoso Mungo. Contropiede micidiale al minuto novanta con una ripartenza perfetta, assist di Ragusa per Pellicanò, solissimo, spara alto, altro incredibile errore. Dopo sette minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine del match. La Reggina conquista la seconda vittoria consecutiva in quattro giorni.
