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Serie D, l’ex Reggina Bogdani indica la favorita: ‘Quel fallimento nel 2023 mi ha sorpreso’

"I colori amaranto li ho tatuati sulla pelle e non potrebbe essere altrimenti"

Reggina Milazzo ()

L’ex centravanti amaranto, con la Reggina sempre nel cuore, Erjon Bogdani parla a Gazzetta del Sud: “I colori amaranto li ho tatuati sulla pelle e non potrebbe essere altrimenti. Reggio mi ha dato tanto, sopratutto dal punto di vista umano. Ho vissuto tre anni e mezzo in riva allo Stetto ottenendo risultati significativi. In vetta non c’è una squadra leader e ancora, a mio parere, può accadere di tutto.
Grazie agli ultimi due colpi esterni direi che la Reggina è ancora in corsa. Peccato per le sconfitte con Lamezia e Acireale. Quando non puoi vincere, devi fare il possibile per non perdere e forse con due pareggi sarebbe stata un’altra storia.

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Ad oggi credo che la favorita sia la Nissa, la classifica parla chiaro. L’Athletic Palermo ormai sembra tagliato fuori, mentre il Savoia può ancora dire la sua. Lo sport comunque è imprevedibile e mi auguro, ripeto, che sia l’undici di Torrisi a conquistare la promozione diretta. Mai arrendersi fino a quando l’aritmetica ti dà la possibilità di raggiungere l’obiettivo.

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Il calo? Recuperare 12 punti ti fa perdere energie. Ci può stare, quindi, una flessione. Il tecnico sta lavorando bene e vedremo cosa accadrà a maggio. Una città come Reggio, lo dico da diversi anni, non può rimanere ai margini del calcio che conta. Servirà un cambio di passo e il fallimento, avvenuto nell’estate del 2023, mi ha sorpreso in negativo. Il duo Taibi-Inzaghi ci stava portando in alto. Con Max abbiamo vissuto momenti importanti, proprio a Reggio”.