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Comunali Reggio, Versace aderisce al Pd: pronto alla corsa al Consiglio

Dopo Brunetti, nella lista dem entra anche il sindaco metropolitano f.f.. Nelle ultime settimane aveva avviato interlocuzioni con più forze politiche prima di optare per il Pd

consiglio metropolitano versace

Il quadro del centrosinistra reggino verso le prossime elezioni comunali continua a definirsi e, secondo le ultime indiscrezioni, anche Carmelo Versace ha deciso di rompere gli indugi.

Il sindaco metropolitano facente funzioni, secondo quanto raccolto, è orientato a candidarsi al Consiglio comunale nella lista del Partito Democratico, scegliendo così di compiere un passaggio politico preciso dentro il perimetro dem.

Una scelta che aggiunge un altro nome di peso alla lista del Pd, già pronta ad accogliere l’ex sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, che ha ufficializzato la propria disponibilità a candidarsi proprio con i democratici.

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Per Versace si tratta di una decisione maturata dopo settimane di confronti e dialoghi con diversi partiti. Il suo nome, del resto, era già emerso nei mesi scorsi dentro le dinamiche del centrosinistra reggino, prima tra le possibili figure in campo nel percorso verso le primarie e poi in una fase di riflessione sul collocamento da scegliere in vista della partita elettorale.

Adesso, salvo sorprese, la strada imboccata è quella del Pd. Una soluzione che rafforzerebbe ulteriormente il profilo della lista democratica, puntando su amministratori che negli ultimi anni hanno avuto un ruolo centrale nelle istituzioni cittadine e metropolitane.

Dopo la discesa in campo di Brunetti, che a Live Break ha spiegato di essersi messo a disposizione del partito da tesserato Pd, il centrosinistra sarebbe dunque pronto a inserire un altro tassello importante nella costruzione della squadra per il Consiglio comunale.

La candidatura di Versace si inserisce in una fase in cui il fronte che sostiene Mimmo Battaglia prova a compattarsi e a strutturare le liste con profili riconoscibili e di esperienza amministrativa.

In questo scenario, l’approdo del sindaco metropolitano facente funzioni nel Partito Democratico ha anche un valore politico chiaro: dare più peso e consistenza alla proposta dem nella corsa verso Palazzo San Giorgio.