Crisi carburante, Salvini: ‘Escludo un piano per il razionamento’
"Mi aspetto nelle prossime ore un calo del prezzo dei carburanti, useremo tutti gli strumenti affinché non ci siano speculazioni" le parole del Vice Premier
08 Aprile 2026 - 14:13 | Comunicato Stampa

“Non c’è allo studio nessun piano sul razionamento di carburante, né sulla chiusura di scuole, uffici, fabbriche e negozi”.
Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini nella conferenza stampa nella sede della Stampa Estera sul tema del caro energia. Escluso il razionamento di carburante?
“Sì, in questo momento non voglio neanche prenderlo in considerazione” ha risposto Salvini.
“Mi aspetto nelle prossime ore – ha proseguito il ministro – un calo del prezzo dei carburanti, useremo tutti gli strumenti affinché non ci siano speculazioni”.
La priorità del governo su imprese e famiglie
“La priorità economica del governo, con l’aumento del prezzo dei carburanti, è di aiutare imprese e famiglie in difficoltà superando il patto di stabilità. Sono fiducioso” ha aggiunto Salvini.
“Penso che Italia e Germania possano diventare maggioranza. Chiediamo che il Patto possa essere derogato per aiutare imprese e famiglie su riscaldamento, luce e gas così come avviene per comprare armi. Spero possa essere una nostra prospettiva a armi deposte tra Ucraina e Russia. Mi auguro – conclude Salvini – che arrivi presto il giorno per tornare a parlare di cooperazione sull’energia con la Russia”.
Fonte: Ansa
