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Elezioni a Reggio, i ‘doppi candidati’ tra Lamberti e Pd: nessuna violazione

Possibile una doppia candidatura tra Comune e Circoscrizione, anche in coalizioni diverse. In caso di doppia elezione però, scatterebbe l'incompatibilità. Cosa prevede la legge

Palazzo San Giorgio Comune Reggio Calabria

Elezioni a Reggio Calabria, il caso sollevato nelle scorse ore da un dirigente del Partito Democratico rispetto a due candidati (Maria Giulia Cara e Alessandro Panetta) presenti sia nella lista alle Comunali del Polo Civico che alle Circoscrizioni con il centrosinistra apre un doppio livello di lettura. Il primo è normativo. Il secondo, politico.

La domanda è semplice: un candidato può presentarsi alle elezioni comunali e, nello stesso turno, anche alle circoscrizioni? La risposta, guardando alle regole, è sì.

Le norme non vietano la candidatura contemporanea al Consiglio comunale e a un Consiglio circoscrizionale. Il divieto riguarda altri casi. Nel vademecum del Comune di Reggio Calabria per le circoscrizioni è scritto che è vietata la candidatura contemporanea a presidente o consigliere di più circoscrizioni. Non viene invece indicato un divieto di candidatura parallela tra Comune e circoscrizione.

Anche il vademecum per le comunali precisa che nessun candidato alla carica di consigliere comunale può accettare la candidatura in più di una lista nello stesso Comune. Anche qui, il divieto riguarda la doppia candidatura in liste comunali diverse, non il rapporto tra lista comunale e lista circoscrizionale.

Il Testo unico degli enti locali, inoltre, distingue tra candidatura e carica. L’articolo 65 prevede l’incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e quella di consigliere circoscrizionale dello stesso o di altro Comune.

Questo significa che il problema non è candidarsi, ma eventualmente mantenere entrambe le cariche in caso di doppia elezione. Scatterebbe l’incompatibilità, con obbligo di scelta tra le due cariche.

Nel caso citato dal dirigente dem, la contestazione riguarda la presenza di Maria Giulia Cara e Alessandro Panetta nella lista che sostiene Maurizio Chiarolla alla V Circoscrizione e, allo stesso tempo, in una lista collegata al progetto civico di Eduardo Lamberti Castronuovo per Palazzo San Giorgio.

Una condizione che, dal punto di vista formale, può rientrare nelle possibilità previste. Anche perché il Polo civico di Lamberti Castronuovo nasce dichiaratamente come contenitore trasversale. Non un partito tradizionale, né una coalizione costruita solo su appartenenze rigide. Lo stesso progetto politico ha più volte rivendicato attraverso le parole dello stesso Lamberti Castronuovo l’apertura a profili provenienti da storie diverse: centrosinistra, centrodestra, centro e mondo civico.

Rispetto al tema politico, il dirigente del Pd pone una questione di coerenza condivisibile e che ha diversi precedenti, tra candidati che hanno cambiato rapidamente casacca o partiti (come nel caso di Azione) alleati con il centrosinistra in alcuni casi e con il centrodestra in altri.

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