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Reggina tra la cessione del club, la contestazione degli ultras e l’indifferenza

Giorni caldissimi in casa amaranto in attesa delle prime novità

Striscione Ds Bonanno

La stagione regolare si è conclusa: tra delusione, rabbia e una contestazione che non lascia dubbi sulla posizione assunta dagli ultras nei confronti della società. Nessuno in questi due giorni, dall’ultima sfida con il Sambiase, ha più parlato di calcio, perchè l’argomento centrale è rappresentato dalle trattative per la possibile cessione del club. Il nome di Matt Rizzetta, rilanciato nei giorni scorsi, aveva acceso la curiosità dei tifosi, subito raffreddata dalla secca smentita dello stesso imprenditore ai nostri microfoni, oggi alla guida del Campobasso FC. Una presa di posizione chiara che, di fatto, ha rimesso tutto in discussione.

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Resta però viva un’altra pista, quella romana, che nelle ultime ore ha preso quota in maniera significativa. I segnali ci sono e fanno pensare che qualcosa possa muoversi a breve, forse anche in tempi rapidi. Al momento, però, regna ancora il riserbo… ma non troppo.
Nel frattempo, il campo chiama, tra l’indifferenza generale. La squadra torna ad allenarsi perché la stagione non è ancora finita, almeno per società, tecnico e calciatori: c’è da giocare una semifinale playoff contro l’Athletic Palermo, in programma allo stadio Granillo domenica 10 maggio. Una partita che in realtà sembra interessare a pochi.
Il clima attorno agli amaranto è gelido. Gli ultras hanno già annunciato la loro assenza dagli spalti, organizzando una marcia di protesta con arrivo a Palazzo San Giorgio. Un segnale forte, che conferma come la frattura tra tifoseria e società sia ormai profonda.
Consapevole della situazione, la dirigenza ha deciso di abbassare sensibilmente il costo dei biglietti, nel tentativo di portare almeno una parte di pubblico allo stadio. Una mossa che difficilmente basterà a invertire la tendenza, considerando il clima di generale indifferenza che si respira in città.
La sensazione è che, oggi più che mai, il futuro della Reggina si giochi lontano dal campo. E i prossimi giorni potrebbero già essere decisivi.

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