Ex Cinema Orchidea, il cantiere va avanti. Battaglia: ‘Lavori ripresi in amministrazione giudiziaria’
L'ombra dello stop dopo le indagini della Procura, l'annuncio che spegne i timori da parte del sindaco facente funzioni
22 Maggio 2026 - 16:31 | di Eva Curatola

A Reggio Calabria ci sono cantieri che sembrano non finire mai. Alcuni rallentano per la burocrazia. Altri si fermano per problemi tecnici. Altri ancora finiscono dentro vicende giudiziarie che riaprono ferite profonde e fanno emergere ombre che la città vorrebbe lasciarsi alle spalle.
È quanto accaduto, nei giorni scorsi, dopo l’inchiesta sulla presunta corruzione nel settore Grandi Opere e Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria. Quattro persone sono state arrestate: due dipendenti comunali e due imprenditori, secondo quanto emerso dall’attività della Polizia di Stato coordinata dalla Procura.
Tra i cantieri finiti al centro dell’attenzione c’è anche quello dell’ex Cinema Orchidea, uno degli interventi più attesi nel cuore della città. Un’opera destinata a trasformare un luogo abbandonato in un nuovo spazio culturale: il “Mediterranean Cultural Gate”. Il progetto riguarda la riqualificazione dell’immobile storico dell’Orchidea e la sua rifunzionalizzazione come polo culturale.
Il chiarimento di Battaglia: «Il cantiere non è chiuso»
La notizia positiva è arrivata nella giornata di oggi dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia ai microfoni di CityNow:
“Il cantiere Orchidea non è chiuso, è in amministrazione giudiziaria. Sono ripresi i lavori”.
L’inquilino di Palazzo San Giorgio chiarisce un punto che, nelle ultime ore, aveva alimentato dubbi e preoccupazioni: l’ex Cinema Orchidea, a quanto sembra, non è destinato all’ennesimo stop senza fine. Il cantiere prosegue, seppur dentro un quadro diverso, quello dell’amministrazione giudiziaria.
Un simbolo della città che aspetta di rinascere
L’Orchidea non è un edificio qualsiasi. Inaugurato nel 1951, è stato per anni un punto di ritrovo per generazioni di reggini. Cinema, svago, socialità. Poi la chiusura, arrivata dopo circa vent’anni di attività. Da allora, l’abbandono.
Per troppo tempo quella struttura è rimasta una ferita nel centro storico. Una presenza ingombrante in una zona amata dai cittadini e attraversata ogni giorno anche dai turisti. Un luogo che avrebbe potuto raccontare una parte della memoria cittadina e che, invece, è rimasto sospeso.
Il progetto del “Mediterranean Cultural Gate” nasce proprio per cambiare questa immagine. L’obiettivo è trasformare l’ex cinema in un incubatore di cultura, aperto tutto l’anno, capace di ospitare mostre, spettacoli, proiezioni, festival e iniziative pubbliche.
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