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La Redel Viola vince la battaglia del Palagalvani: domato l’Angri, è finale

Gallo firma l'overtime ma i neroarancio si dimostrano più continui e cinici dalla lunetta. Ora la sfida decisiva per la promozione contro Avellino

angri viola

La Redel Viola conquista la finalissima playoff superando l’Angri Pallacanestro per 79-83 al termine di un overtime drammatico ed emozionante sul parquet di un PalaGalvani stracolmo. I ragazzi di coach Cadeo archiviano la pratica semifinale sul 2-0, piegando la strenua resistenza di un avversario mai domo e staccando il pass per l’ultimo atto della stagione contro Avellino.

Una partita a scacchi tattica, decisa solo nei secondi finali del tempo supplementare grazie alla maggiore freddezza e al cinismo dei portatori di palla reggini.

L’avvio frenetico e le contromisure difensive delle due panchine

In un PalaGalvani stracolmo la Redel Viola parte con il quintetto con Fernandez, Maresca, Fiusco, Marini e Laquintana. Angri, arrivata a questo appuntamento decimata dagli infortuni (out Lalic, Milojevic e Martinez), parte con Granata, Peluso, Gallo, Triassi e Stentardo. Si parte subito a ritmi frenetici, con circolazione di palla e penetra e scarica veloci. I difensori neroarancio scalano bene sui blocchi dei padroni di casa, ma anche la difesa angrese è aggressiva e sporca i tiri dei giocatori reggini. Laquintana però è cinico e scaltro e impone il primo parziale di 2-7.

Ogni pallone di questa emozionante gara 2 è combattuto e conteso con la massima energia, Fiusco e Laquintana ne hanno da vendere ed allungano ancora sul 6-15. È la Viola in queste prime battute ad essere maggiormente incisiva sia in attacco, con molte soluzioni offensive, sia in difesa, con le ottime letture impartite da coach Cadeo. Ma Gallo e compagni (Bonanni rientra con una vistosa fasciatura al polso sinistro fratturato) non ci stanno. L’argentino con la bomba del -3 fa esplodere il Palagalvani e sigilla il break del 15-18. Il botta e risposta da tre di Zampa e Peluso chiude il quarto sul 20-23.

Nella seconda frazione prosegue il valzer delle sostituzioni su entrambe le panchine, la Viola parte subito bene grazie alle energie fresche di Agbordabi e Clark, che con due canestri dalla lunga chiude un parziale di 8-0 e porta la Viola sul 20-31. La gara diventa fisica e il palazzetto si accende ad ogni contatto, i ragazzi di coach Cadeo non si fanno intimidire e respingono con un Agbordabi mortifero dalla media e lunga distanza i tentativi di rimonta dei campani. Ma quando la Viola sembra allungare nel punteggio, ecco che arriva la risposta orgogliosa di Angri. Granata e Gallo segnano canestri pesantissimi e dal -13 si riportano sul -4, 37-41. La gara resta in equilibrio fino alla sirena che manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 41-46.

La scossa della difesa a zona e il verdetto del tempo supplementare

Al rientro dal riposo lungo coach Chiavazzo riparte dalla difesa a zona. I neroarancio sbagliano dalla lunga distanza e si fanno riagganciare dai soliti Gallo e Granata, che col suo dinamismo mette in difficoltà i lunghi reggini: 46-46. Laquintana fa valere la sua esperienza e sfrutta ogni centimetro lasciato libero dall’attenta difesa grigiorossa. Il botta e risposta dalla lunga di Triassi e Fernandez infiamma ancora il Palagalvani, gara 2 è sempre accesa e aperta. La fisicità di Marangon e la freddezza di Clark consentono alla Viola di controllare il punteggio, il terzo quarto si chiude sul 59-62.

Ultima frazione, a gestire la regia degli ospiti è Clark e la Viola prova a scardinare la difesa grigiorossa con combinazioni che dal perimetro trovano Marini sotto canestro. Triassi da tre risponde a Laquintana e Clark, ma i padroni di casa restano ancora imprecisi al tiro, soprattutto dalla lunetta. Il play reggino Clark, subentrato a capitan Fernandez, mette in mostra le sue qualità di giocatore da playground segnando in step back, rubando rimbalzi in attacco e subendo sfondamenti nell’area piccola, penetrando e scaricando verso il compagno Laquintana: la Viola torna nuovamente col vantaggio in doppia cifra, 63-73.

Stentardo e Gallo rispondono come di consueto per i padroni di casa, Marini sbaglia controlli e tiri e la gara si riapre sul finale con Granata che dalla lunetta riporta Angri sul -2, 71-73. I neroarancio continuano a subire il pressing difensivo degli avversari, e riescono a giocare extra possessi fondamentali per far scorrere il cronometro e mantenere un vantaggio di sicurezza. Ma sul finale Gallo (top scorer dei campani con 22 punti) si libera della marcatura, segna in faccia a Marini e manda tutti all’overtime.

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Nel supplementare non cambia il ritmo e il canovaccio della gara, con la Viola che rimane più fredda e cinica soprattutto dalla lunetta. Angri non ha più risorse ed armi per trovare punti preziosi e cede così il passo ai neroarancio, che vincono col punteggio di 79-83 e staccano il pass per la finale contro Avellino.

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