Paura a Tropea, uomo salvato in extremis. Macrì: ‘Giornata che non dimenticherò’
Turista salvato da due medici in vacanza e dal defibrillatore della Polizia Municipale. L'encomio del primo cittadino
01 Giugno 2026 - 18:48 | Comunicato

L’Amministrazione Comunale tributerà un solenne encomio pubblico a quanti, nel pomeriggio di ieri (domenica 31 maggio), sono immediatamente intervenuti per soccorrere una persona colpita da improvviso arresto cardiaco su una spiaggia della nostra Città. – Ad annunciarlo è il Sindaco Giovanni Macrì sottolineando si tratta di atti di valore che meritano di essere ricordati; perché il bene – dice – quando si manifesta in modo così evidente, deve diventare esempio per tutti.
Una vita salvata, una comunità che funziona. Quella di ieri pomeriggio – ricorda il Primo Cittadino che ha partecipato attivamente alla macchina umana dei soccorsi messasi subito in movimento – è stata una corsa contro il tempo ed una giornata che difficilmente dimenticherò. Le notizie che arrivano oggi sono confortanti: salvo complicazioni, sembrerebbe ormai fuori pericolo. Grazie a Dio ed all’aiuto di tutti, quella persona, uno di quelli che considerano Tropea una seconda casa, può oggi continuare a guardare al futuro.
Tra i primi ad intervenire – riferisce lo stesso Sindaco – sono stati Massimo Terra, già medico del 118 e oggi medico di base e sua moglie, Rathouska Danica, infermiera di sala operatoria; due professionisti di Crotone, in vacanza a Tropea, che hanno dimostrato una competenza, una freddezza ed una umanità semplicemente straordinarie. A loro – prosegue – si è immediatamente unito il nostro concittadino Giovanni Gallista, il cui contributo professionale si è rivelato fondamentale in una fase delicatissima del soccorso.
Nel frattempo, allertata tempestivamente, la Polizia Municipale è intervenuta in pochi minuti portando sul posto il defibrillatore. – E proprio quel defibrillatore – scandisce Macrì – ha consentito di praticare le manovre salvavita necessarie a rianimare il paziente quando ormai la situazione appariva disperata. Successivamente gli operatori del 118 hanno completato un intervento impeccabile, attivando immediatamente l’elisoccorso che ha trasferito il paziente all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento di cardiologia interventistica con applicazione di stent coronarici.
Tre anni fa – ricorda – un episodio analogo salvò la vita ad un nostro concittadino e ci convinse ad investire con decisione nella sicurezza cardiaca della città. Da allora abbiamo implementato la rete dei defibrillatori sul territorio comunale perché eravamo convinti che una città moderna non debba essere soltanto bella, ma anche sicura. Ieri abbiamo avuto la dimostrazione concreta che quella scelta era giusta. – Naturalmente – conclude Macrì – nessun defibrillatore, da solo, salva una vita. Servono persone preparate, coraggiose e capaci di agire sotto pressione. Servono professionalità, altruismo e senso del dovere, così come quelli dimostrati ieri da Massimo Terra, da Rathouska Danica, da Giovanni Gallista, dagli agenti della Polizia Municipale, dagli operatori del 118 e da tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario lavoro di squadra. Una vita umana è il bene più prezioso che esista e quando una comunità riesce a salvarne una, vince tutta la città. E ieri Tropea ha vinto.
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