Festa della Repubblica a Reggio, Vaccaro: ‘Coesione sociale e diritti al centro della Costituzione’
A Reggio Calabria le parole del prefetto Clara Vaccaro per il 2 giugno: “La Costituzione è la spina dorsale della società democratica”
02 Giugno 2026 - 13:17 | di Redazione
La Festa della Repubblica diventa occasione per richiamare il valore della Costituzione, della partecipazione civile e della coesione sociale. A Reggio Calabria, nel corso delle celebrazioni del 2 giugno, il prefetto Clara Vaccaro ha sottolineato il ruolo centrale dei cittadini nella vita democratica del Paese.
Un messaggio chiaro, rivolto alla comunità, nel giorno in cui l’Italia celebra l’80° anniversario della nascita della Repubblica.
Il richiamo alla coesione sociale
Per il prefetto Vaccaro, la coesione sociale rappresenta uno dei punti più importanti della Carta costituzionale.
“Per me la coesione sociale è il fulcro della nostra Costituzione, cioè creare una società che sia soprattutto partecipata dai cittadini”.
Secondo il prefetto, la partecipazione civile non è un elemento secondario, ma una condizione necessaria per rendere viva la democrazia.
“La partecipazione civile dei cittadini è fondamentale perché sono loro le sentinelle per garantirsi la tutela dei propri diritti”.
Diritti, uguaglianza e sicurezza
Vaccaro ha poi evidenziato il legame tra Costituzione, diritti e abbattimento delle disuguaglianze.
“La Costituzione vede una società che abbatte le disuguaglianze e che crea coesione sociale: pari diritti sul lavoro, sull’istruzione e sui fondamentali diritti del vivere quotidiano”.
Un passaggio che, nelle parole del prefetto, riguarda anche il tema della sicurezza. Non solo come ordine pubblico, ma come possibilità per ogni cittadino di vivere pienamente la propria vita.
“Il rispetto dei diritti e la coesione sociale sono strumenti fondamentali per garantire a tutti la libertà, la possibilità di vivere a pieno la propria vita e soprattutto garantire sicurezza”.
“La Costituzione è amata dai cittadini”
Durante il confronto con la stampa locale, il prefetto ha anche richiamato il forte legame tra cittadini e Costituzione.
“La Costituzione è amata da tutti i cittadini. Lo dimostra il fatto che tutti accorrono alla Festa della Repubblica e della Costituzione, perché la riconoscono come la spina dorsale della propria società”.
Vaccaro ha infine ricordato la capacità dei padri e delle madri costituenti di costruire una sintesi tra sensibilità politiche diverse.
“La Costituzione è stata creata da persone che appartenevano a schieramenti politici completamente diversi, perché sono riuscite a fare una sintesi e a concretizzare aspettative e modi di vedere diversi”.
Una lezione che, nel giorno del 2 giugno, resta centrale: la Repubblica si fonda sulla partecipazione, sui diritti e sulla capacità di tenere insieme una comunità.
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