Domotek Volley, è trionfo: Pellegrino si commuove e dedica la promozione
"Dina mi protegge, mi guarda da lassù. Possiamo dirlo perché lei qui ha scritto la storia"
05 Giugno 2026 - 09:39 | Redazione

Un boato da oltre 7.000 anime, un palazzetto gremito fino all’ultimo posto, e una gioia che sa di riscatto, di storia e di cuore. La Domotek Volley ha centrato l’impresa: dopo una stagione da leggenda, arriva la promozione in Serie A2. Il direttore sportivo Cesare Pellegrino, visibilmente commosso, ha affidato a un’intervista e sue emozioni , definendo questa giornata come un vero e proprio “ritorno al futuro“.
“Bellissimo, bellissimo“, esordisce Pellegrino, riprendendo fiato dopo il tripudio.”E’ stata una giornata storica che mi ha riportato indietro di un po’ di anni. Finalmente abbiamo raggiunto l’obiettivo. Veramente quest’anno li abbiamo raggiunti tutti, quindi siamo super felici, super contenti“.
Il ds non ha risparmiato elogi per il gruppo, sottolineando la difficoltà dell’avversario. “Un grandissimo lavoro dei ragazzi in una partita davvero difficile, perché Belluno è una squadra forte, molto forte. I ragazzi sono stati bravi e Antonio Polimeni (l’allenatore, ndr) l’ha preparata molto bene la partita“. Poi la chiosa: “Siamo pieni di emozione per tutto quello che è accaduto quest’anno, ma questo rende merito a tutto quello che hanno fatto i ragazzi. Tutto meritatissimo. Hanno voglia di ruggire, di emergere, di combattere, di ritornare grandissimi“.
Una stagione da incorniciare. Oltre alla promozione, la Domotek ha messo in bacheca la Supercoppa e la Coppa Italia, perdendo soltanto la finale con Reggio Emilia. Quattro finali giocate, tre vinte. “Vedere un palazzetto così gremito riempie il cuore, riempie tutte le fatiche che abbiamo fatto quest’anno. Questo è quanto si merita Reggio Calabria“.
Il momento più toccante arriva quando gli viene chiesto a chi dedica questo successo. La risposta è un lampo di commozione: “La dedico sicuramente a tutto il lavoro fatto negli ultimi due anni, alla programmazione della società, a tutti i ragazzi che ci hanno portato a questo livello di gioco e di vittoria“.
Poi il nome che spezza la voce: Dina Yasakova, sua moglie, gloria infinita del volley internazionale che ha scritto la storia della pallavolo anche a Reggio Calabria che lo sostiene da lassù, quanto sarebbe stata orgogliosa di te? E Pellegrino: “Non mi fate emozionare. Dina mi protegge, mi guarda da lassù. Possiamo dirlo perché lei qui ha scritto la storia, quindi assolutamente sì. Ma è una cosa mia intima, che tengo per me. Anche questa promozione è dedicata a lei“.
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