Omicidio braccianti di Amendolara: concluso l’esame autoptico sulle vittime
Terminata l'autopsia a Rossano sui corpi delle quattro vittime. I medici si prendono 90 giorni per la relazione definitiva
05 Giugno 2026 - 14:52 | Comunicato stampa

Si è concluso dopo circa tre ore l’esame autoptico effettuato questa mattina nell’obitorio dell’ospedale di Rossano sui corpi carbonizzati del pachistano Waseem Khan, di 29 anni, e degli afghani Amin Fazal Khogjani, 28 anni, Ullah Ismat Qiemi, 19 anni, e Safi Iayjad, 27 anni, i quattro braccianti agricoli uccisi lunedì scorso ad Amendolara. Sull’esito non sono emerse al momento, indicazioni.
L’esame è stato effettuato dal dottor Biagio Solarino dell’Università di Bari, e dalla sua equipe. All’esame non hanno presenziato consulenti di parte dei due indagati Safeer Ahmed e Ali Raza, accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato. Gli avvocati difensori, Giovanni Brandi Cordasco Salmena e Giulia Montilli, avendo seguito l’avvio delle operazioni, hanno scelto al momento di non affidarsi a esperti esterni, riservandosi di valutare il da farsi.
Le dichiarazioni della difesa sul segreto istruttorio
Montilli, nell’evidenziare che al momento il collegio difensivo si attiene “formalmente alle disposizioni normative e agli obblighi del segreto istruttorio”, ha confermato che “il collegio difensivo è al lavoro per definire la strategia processuale”. Gli avvocati Giovanni Brandi Cordasco Salmena e Giulia Montilli stanno valutando, quindi le eventuali istanze o ricorsi da presentare nei prossimi giorni.
Fonte: Ansa Calabria
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