Riapre il Santuario di Polsi: le messe dal 5 luglio, ma si potrà arrivare solo a piedi
Da domenica ripartono le Messe a 1000 metri d'altezza. Sentieri storici riaperti, ma stop alle auto: la sacra effigie resta a San Luca fino al ripristino della viabilità
04 Luglio 2026 - 10:50 | di Redazione

Il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi riapre ufficialmente le sue porte ai fedeli. La Diocesi di Locri-Gerace ha comunicato la ripresa delle attività liturgiche nel cuore dell’Aspromonte, segnando un momento atteso da migliaia di devoti.
A partire da domenica 5 luglio, riprenderanno le celebrazioni della Santa Messa, che saranno officiate ogni sabato e domenica alle ore 10:30. Un appuntamento pensato per accogliere i pellegrini che raggiungeranno il luogo sacro custodito dalla montagna.
La sfida del cammino: accessi solo a piedi
La vera novità di questa riapertura riguarda le modalità di accesso. A causa delle condizioni viarie, infatti, i pellegrini potranno raggiungere il Santuario esclusivamente a piedi, riscoprendo la dimensione più antica e spirituale del viaggio attraverso i sentieri tradizionali della fede.
La Diocesi ha indicato i due percorsi storici praticabili:
- Sentiero di Sanmaria: un percorso che richiede circa 4 ore di cammino.
- Sentiero di Vocale: un tragitto più impegnativo e caratterizzato da tratti ripidi, stimato in circa 3 ore per l’andata e 5 ore per il ritorno.
Nota di sicurezza: Il Rettore del Santuario, Don Tonino Saraco, insieme al Consiglio di Amministrazione, ha rivolto un accorato invito a tutti i fedeli affinché affrontino il pellegrinaggio con la massima prudenza, adeguata preparazione fisica e profondo rispetto per l’ambiente montano. Ciascun pellegrino sarà responsabile della propria sicurezza lungo i tracciati.
Info utili e la Sacra Effigie
Per le comunità, i gruppi o i singoli fedeli che desiderano richiedere la celebrazione della Santa Messa in giorni infrasettimanali (diversi dal sabato e dalla domenica), la Diocesi ha messo a disposizione l’indirizzo email dedicato: santuariomadonnapolsi@gmail.com.
Rimane invece invariata la collocazione della sacra effigie processionale della Madonna: per motivi logistici e di sicurezza, la statua continuerà a rimanere custodita e venerabile nella chiesa parrocchiale di San Luca, in attesa che vengano completati i lavori e venga riaperta al transito la strada Cano–Polsi.
Un ritorno alla fede delle origini, dunque, fatto di fatica, preghiera e silenzio, sotto lo sguardo della Madonna della Montagna che – come conclude la nota della Diocesi – “accompagni il cammino di ogni pellegrino e protegga le nostre comunità”.
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