Cannitello, bici elettriche e schiamazzi a Largo Mercurio: la protesta di un residente: ‘Non se ne può più’
La segnalazione di un padre di famiglia: “Acrobazie tra i bambini, mezzi sui marciapiedi, bestemmie e danni agli arredi. Serve maggiore rispetto delle regole”
17 Luglio 2026 - 11:04 | di Redazione

Bici elettriche e monopattini lanciati tra i pedoni, acrobazie, schiamazzi e comportamenti poco rispettosi degli spazi pubblici. È quanto denuncia un lettore di CityNow, padre di famiglia e residente a Cannitello, che segnala una situazione di crescente disagio a Largo Mercurio.
La piazzetta, recentemente risistemata e frequentata soprattutto da famiglie con bambini piccoli, sarebbe diventata nelle ultime settimane il punto di ritrovo di gruppi di adolescenti.
Secondo quanto riferito, i ragazzi si muoverebbero ad alta velocità con biciclette e monopattini elettrici, anche sui marciapiedi e in controsenso, creando situazioni di potenziale pericolo.
La preoccupazione delle famiglie
Largo Mercurio è uno spazio utilizzato quotidianamente dai bambini per giocare a palla, andare in bicicletta o utilizzare i monopattini sotto la supervisione dei genitori.
Nell’ultima settimana, però, la presenza di ragazzi di età compresa, secondo la testimonianza, tra i 12 e i 16 anni avrebbe limitato la possibilità dei più piccoli di utilizzare liberamente e in sicurezza la piazza.
“Non se ne può più”, racconta il lettore. “Fanno acrobazie con le bici elettriche e i monopattini, vanno avanti e indietro dalla spiaggia e passano anche sui marciapiedi. Costituiscono un pericolo per i bambini e per i pedoni”.
Alla questione della sicurezza si aggiunge quella dei comportamenti segnalati: urla, parole volgari e bestemmie, oltre agli schiamazzi che, secondo il residente, proseguirebbero fino a tarda ora, disturbando chi abita nella zona.
Danni agli arredi e alle aiuole

La segnalazione riguarda anche alcuni danni che sarebbero stati provocati agli elementi presenti nella piazzetta.
“Hanno rotto il dissuasore, che adesso presenta una parte danneggiata. Anche i bordi delle aiuole sono stati ammaccati e calpestati”, afferma il padre di famiglia.
Il lettore precisa che la protesta non riguarda la manutenzione effettuata dal Comune. Largo Mercurio, infatti, era stato recentemente sistemato e si presentava in condizioni complessivamente buone.
Il problema sarebbe legato soprattutto alla mancanza di senso civico, rispetto e buona educazione da parte di chi utilizza lo spazio senza tenere conto della presenza di bambini e famiglie.

“Questi comportamenti rappresentano un limite al divertimento dei più piccoli, un problema per i residenti e un danno al decoro urbano”, conclude il lettore.
La richiesta è quella di una maggiore attenzione verso Largo Mercurio e del rispetto delle regole basilari di convivenza, affinché la piazza possa tornare a essere uno spazio sicuro e accessibile a tutti.
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