Autonomia differenziata, il M5S Reggio: ‘Tradimento istituzionale verso la Calabria’
"Mentre veniamo distratti dal caos della legge elettorale, la maggioranza di centrodestra ha approvato le intese per conferire maggiore autonomia a quattro Regioni". La nota del gruppo 5S reggino
18 Luglio 2026 - 11:00 | Comunicato stampa

Il Gruppo Territoriale Movimento 5 Stelle di Reggio Calabria esprime la più ferma condanna per il tradimento istituzionale perpetrato ai danni della nostra terra. Nel silenzio generale e mentre veniamo distratti dal caos della legge elettorale, la maggioranza di centrodestra ha approvato le intese per conferire maggiore autonomia a quattro Regioni: Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. Questo iter parlamentare ha portato il via libera del Senato alle pre-intese per il trasferimento di ulteriori competenze dallo Stato centrale agli enti regionali. In Aula si è consumato l’ennesimo strappo istituzionale in un Parlamento ridotto a ratificare decisioni già prese per piantare bandierine politiche, mentre si compiono scelte che produrranno danni profondi, duraturi e irreversibili al Mezzogiorno.
Questo scellerato progetto di Autonomia Differenziata – che calpesta l’uguaglianza dei cittadini in assenza di LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni) pienamente definiti e finanziati – trova complici diretti nel Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, e nel neo-sindaco di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro, entrambi sostenitori di questa linea che spacca in due l’Italia. L’aspetto più doloroso e inaccettabile di questa deriva risiede nelle dinamiche del consenso locale:
- Le vittime che votano i carnefici: La vergognosa elezione di Occhiuto e il successo del neo-sindaco Cannizzaro sono avvenuti proprio per mano dei cittadini calabresi, le prime vittime storiche di questo divario sociale e sanitario.
- Autolesionismo o emancipata corruzione?: Davanti a questo voto sorge un interrogativo spontaneo e amaro: siamo di fronte a un caso clinico di puro autolesionismo collettivo o agli effetti di una radicata, emancipata corruzione del sistema clientelare?
- Istituzioni svendute: Chi vive sulla propria pelle il disastro della sanità e dei trasporti locali ha consegnato le chiavi del governo a chi sta legalizzando l’abbandono del Sud.
Noi del Movimento 5 Stelle reggino continueremo a opporci con ogni mezzo a questa ingiustizia. Non saremo complici del silenzio né della svendita dei diritti fondamentali dei calabresi.
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