Ospedale di Gioia Tauro, rubato il motore dell’impianto di climatizzzione da 300 kg
La sindaca Scarcella scrive all'ASP di Reggio per chiedere ripristini immediati: "Servono tempi brevi, non possiamo aspettare il 2027"
21 Agosto 2026 - 09:23 | di Redazione

Un episodio che oscilla tra il grottesco e l’allarmante ha colpito l’ospedale civile “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro durante la notte di Ferragosto. Ignoti si sono introdotti nella struttura con un mezzo pesante, hanno staccato il quadro elettrico e sono riusciti a trafugare il motore dell’impianto di climatizzazione del laboratorio di analisi: un macchinario dal peso di circa 300 chilogrammi.
Il furto ha causato l’immediata paralisi delle attività del laboratorio, poiché la mancanza di climatizzazione impedisce il corretto funzionamento dei macchinari e la conservazione dei reagenti. Di conseguenza, il personale sanitario è stato momentaneamente trasferito presso il presidio ospedaliero di Polistena, lasciando la struttura di Gioia Tauro priva del servizio.
Il sindaco Simona Scarcella ha espresso profonda indignazione e sconcerto per la dinamica dell’accaduto, ponendo l’accento sulle gravi falle nella sicurezza dell’ospedale:
“Rasenta il ridicolo. Mi è stato riferito che nella notte del 15 agosto qualcuno si è introdotto all’interno dell’ospedale cittadino, evidentemente con un automezzo di grosse dimensioni, presumibilmente un camion. È entrato nei locali, ha staccato un interruttore e un quadro elettrico, è entrato nella stanza del motore dell’impianto di condizionamento del laboratorio di analisi — un motore che pesa circa 300 kg — ha tolto il gas, lo ha caricato sul camion e se l’è portato via. E nessuno si è accorto di nulla.
Forse sarò stupida, ma come si fa ad entrare la notte di Ferragosto con un mezzo di grandi dimensioni all’interno di un ospedale che ha personale che lavora di notte e un presidio di vigilanza H24? Non è un posto chiuso o isolato. Sono sconvolta e sconcertata.
La direzione sanitaria ha già sporto denuncia ed è stata fatta una determina per l’acquisto del nuovo motore. Scriverò alla direzione sanitaria di Reggio Calabria affinché il macchinario venga acquistato subito: non possiamo aspettare l’estate del 2027. Purtroppo questo è ciò che succede a Gioia Tauro”.
In corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, vagliare le immagini delle telecamere di sorveglianza e individuare i responsabili di un blitz che ha privato i cittadini di un servizio sanitario essenziale.
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