Aeroporto dello Stretto, Vigna (Sacal): ‘Nuovi voli internazionali torneranno in estate. Bergamo strategico’
I chiarimenti del presidente di Sacal Vigna rispetto al ridimensionamento nella stagione invernale dei voli e delle tratte da e per Reggio Calabria
03 Settembre 2026 - 12:15 | di Vincenzo Comi

Il presidente di Sacal illustra numeri e prospettive del Tito Minniti: 36 milioni per il completamento dell’intervento principale. “La riduzione delle rotte internazionali nella winter è fisiologica, l’offerta tornerà a crescere nella stagione estiva”
Non soltanto infrastrutture, ma anche numeri, rotte e prospettive. Nel corso della conferenza stampa in corso nella sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, il presidente di Sacal Luciano Vigna ha fatto il punto sul presente e sul futuro dell’Aeroporto dello Stretto.
Un intervento arrivato dopo quello del sindaco Francesco Cannizzaro, che ha annunciato investimenti complessivi per 64 milioni di euro destinati al Tito Minniti.
Vigna: “36 milioni per l’intervento più importante”
Vigna ha concentrato inizialmente l’attenzione sul piano infrastrutturale e sull’intervento economicamente più consistente.
“La parte più importante è il completamento del secondo raccordo del Tito Minniti e riguarda 36 milioni di euro“, ha spiegato il presidente di Sacal.
Vigna ha poi ricordato quanto già realizzato nello scalo reggino.
“L’area partenze è stata realizzata in tempi record”.
L’obiettivo, secondo quanto emerso durante la conferenza, è accompagnare la crescita registrata dall’aeroporto negli ultimi anni con strutture in grado di sostenere un traffico maggiore e garantire servizi adeguati ai passeggeri.
“Per capire un aeroporto bisogna guardare quattro numeri”
Il presidente Sacal ha quindi affrontato uno dei temi più discussi delle ultime settimane: l’andamento dei collegamenti e la programmazione dei voli.
“Quando si amministra uno scalo si guardano pochi ed essenziali elementi”, ha spiegato Vigna.
Il primo parametro riguarda il numero degli aeromobili in arrivo e in partenza, quindi decolli e atterraggi. Il secondo è rappresentato dai posti messi in vendita, mentre il terzo riguarda il numero delle rotte disponibili.
Il quarto elemento, ha aggiunto, è “la percentuale di riempimento di ogni singolo aereo”.
Parametri che Sacal utilizza per valutare non soltanto il volume del traffico, ma anche la sostenibilità e l’effettivo rendimento delle singole tratte.
Rotte internazionali, Vigna: “La winter non può essere confrontata con l’estate”
Il presidente Sacal ha quindi risposto indirettamente alle preoccupazioni emerse dopo la riduzione di alcuni collegamenti internazionali nella stagione invernale.
“Da aprile a ottobre le connessioni settimanali rispetto alla winter precedente sono aumentate”, ha sottolineato Vigna.
Alcune rotte internazionali non saranno presenti durante l’inverno, ma per il presidente Sacal si tratta di una dinamica che non riguarda esclusivamente Reggio Calabria.
“Alcune rotte internazionali non ci saranno più, ma questo funziona in tutti gli altri aeroporti”.
Vigna ha ricordato anche la forte stagionalità del traffico aereo.
“Novembre e gennaio sono notoriamente i mesi in cui c’è minore traffico“.
Il punto, dunque, è distinguere la programmazione invernale da quella estiva, quando la domanda turistica aumenta e le compagnie rivedono la distribuzione degli aeromobili sulle diverse destinazioni.
Bergamo centrale nella strategia del Tito Minniti
Particolare attenzione è stata riservata al collegamento con Milano Bergamo, destinato ad avere un ruolo importante nella nuova programmazione.
“Bergamo sarà strategica, perché è un aeroporto estremamente trafficato ed è l’aeroporto dei traffici low cost”, ha spiegato Vigna.
Una rotta che, oltre alla domanda diretta verso la Lombardia, può rappresentare un collegamento rilevante all’interno della rete europea del traffico a basso costo.
Il presidente Sacal ha inoltre confermato il collegamento con Parma, mentre per Milano e Torino sono previsti ulteriori rafforzamenti della programmazione.
Barcellona resta, ma in estate torneranno altri voli internazionali
Sul fronte internazionale, durante la stagione invernale rimarrà Barcellona.
“E’ stata confermata come unico volo internazionale Barcellona”, ha dichiarato Vigna.
Una scelta che però, ha precisato il presidente di Sacal, non deve essere interpretata come un ridimensionamento definitivo dell’offerta internazionale del Tito Minniti.
“Questo non significa che non ci saranno più altri voli internazionali. Altri voli internazionali verranno riattivati nella fase estiva“.
Un passaggio rilevante soprattutto alla luce delle discussioni delle ultime settimane sulla cancellazione di alcune destinazioni europee dalla programmazione winter.
La strategia delineata da Sacal punta dunque a una diversa distribuzione dei collegamenti durante l’anno. Maggiore peso delle rotte nazionali nei mesi a minore domanda e ritorno di collegamenti internazionali nella stagione estiva.
Per il Tito Minniti si apre così una fase nella quale il consolidamento dei numeri raggiunti dovrà procedere insieme agli investimenti sull’aerostazione. Una sfida che riguarda infrastrutture, collegamenti e capacità di trasformare la crescita degli ultimi anni in un percorso stabile per l’aeroporto reggino.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
