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Aeroporto di Reggio, Occhiuto annuncia un nuovo volo: ‘Da aprile con una low cost’

Il presidente della Regione rilancia sul futuro del Tito Minniti e anticipa una nuova rotta per la stagione estiva

aeroporto reggio calabria area arrivi ()

Un nuovo collegamento tra Reggio Calabria e Roma Fiumicino a partire dalla prossima stagione estiva. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, intervenuto nella sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella durante la conferenza stampa dedicata alle strategie di crescita dell’Aeroporto dello Stretto.

La novità più importante riguarda l’arrivo di una nuova compagnia low cost, il cui nome non è stato ancora indicato.

Da aprile ci sarà un nuovo collegamento Roma Fiumicino-Reggio fatto da una low cost“, ha annunciato Occhiuto.

Un nuovo ingresso che, secondo il governatore, potrebbe produrre effetti anche sui prezzi.

“Questo consentirà anche di abbattere i costi degli altri collegamenti“.

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Occhiuto: “Ricordiamoci com’era prima l’aeroporto di Reggio”

Il presidente della Regione ha aperto il proprio intervento ripercorrendo la situazione dello scalo reggino prima del percorso di rilancio avviato negli ultimi anni.

“Ricordiamoci come era prima l’aeroporto reggino. Non era civile, non era degno di una città come Reggio Calabria. E’ il biglietto da visita di Reggio ed era deprimente”.

Occhiuto ha rivendicato il cambio di passo registrato dal Tito Minniti.

“Vi ricordate che lo scalo reggino era morto. Abbiamo fatto molto di più di quello che chiedeva il territorio. L’aeroporto crescerà anche in futuro“.

Un concetto che il governatore ha ribadito collegandolo agli investimenti annunciati durante la conferenza e alla strategia sui collegamenti.

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“Gli incentivi alle compagnie li danno tutti gli aeroporti”

Occhiuto è intervenuto anche sul tema degli incentivi regionali destinati a Ryanair, al centro del dibattito politico delle ultime settimane.

“Per quanto riguarda gli incentivi che la Regione dà a Ryanair, sappiate che tutti gli aeroporti danno incentivi alle compagnie aeree“.

Il presidente della Regione ha quindi sottolineato il metodo seguito nei rapporti con i vettori.

“La differenza è che io non mando a parlare i dirigenti regionali, io ci vado personalmente ed ecco perché evidentemente ottengo di più”.

Occhiuto ha poi ricordato che le compagnie aeree operano secondo logiche di mercato.

“Le compagnie sono aziende private. E se un volo non è performante, quell’azienda adotterà le scelte più opportune e quindi o toglie l’aereo o cambia rotta affinché si riempia il più possibile”.

“Il Bergamo-Reggio farà più passeggeri del Londra-Reggio”

La strategia della Regione, almeno nella fase invernale, sembra orientata soprattutto al rafforzamento dei collegamenti nazionali.

“Faremo più collegamenti giornalieri nazionali per aumentare il numero dei passeggeri rispetto alla scorsa winter”, ha spiegato Occhiuto.

Tra le rotte sulle quali si punta maggiormente c’è quella con Milano Bergamo, che diventerà quotidiana.

“Il volo da Bergamo quotidiano sarà attivo da ottobre”.

Per Occhiuto, il collegamento con lo scalo lombardo può avere un peso maggiore rispetto ad alcune rotte internazionali.

Il Bergamo-Reggio quotidiano farà molti più passeggeri del Londra-Reggio“.

Una linea che si inserisce nella strategia già illustrata dal presidente Sacal Luciano Vigna: maggiore concentrazione sulle rotte nazionali durante i mesi invernali e una più ampia presenza di collegamenti internazionali nella stagione estiva.

Reggio porta d’ingresso per Taormina e le Eolie

Occhiuto ha però allargato il ragionamento oltre il semplice numero dei voli. Per il governatore, la posizione geografica del Tito Minniti può rappresentare uno dei principali punti di forza dello scalo.

“Io ci credo all’aeroporto di Reggio per la sua posizione e perché attrae l’utenza della Sicilia orientale“.

Da qui il riferimento al collegamento con il mare e alla necessità di puntare anche sulle infrastrutture utili a collegare rapidamente aeroporto e destinazioni turistiche.

Investire sul pontile è strategico. L’aeroporto di Reggio deve essere lo scalo di Taormina, delle Eolie”.

L’obiettivo delineato dal presidente della Regione è quindi trasformare il Tito Minniti in uno scalo capace di servire non soltanto Reggio Calabria e la sua provincia, ma l’intera Area dello Stretto, intercettando anche una parte dei flussi turistici diretti verso la Sicilia orientale.

La novità da aprile: nuova low cost sulla Reggio-Roma

L’annuncio conclusivo rappresenta però il passaggio più significativo della conferenza.

A partire da aprile, il Tito Minniti avrà un nuovo collegamento con Roma Fiumicino operato da una compagnia low cost.

Al momento Occhiuto non ha indicato il nome del vettore né frequenze e orari della nuova rotta. La prospettiva, però, è quella di aumentare ulteriormente la concorrenza sul collegamento tra Reggio e la Capitale.

Dopo il rafforzamento della Reggio-Bergamo e la conferma della strategia sulle rotte estive internazionali, arriva dunque un altro tassello nel piano di sviluppo dell’Aeroporto dello Stretto. Una strategia che, nelle intenzioni della Regione, dovrà tradursi in più passeggeri, maggiore accessibilità e prezzi più competitivi per chi vola da e verso Reggio Calabria.

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